Narni consolida la propria vocazione alla sostenibilità e ottiene l'importante riconoscimento di 'Comune Sostenibile 2026', assegnato dalla Rete dei Comuni Sostenibili (di cui il Comune fa parte da novembre 2024) durante gli Stati Generali dell'Ambiente che si sono tenuti nel fine settimana. Un risultato che certifica l'efficacia del lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte ambientale, sociale e infrastrutturale, delineando il profilo di una città orientata a un modello di crescita equilibrato e attento alla qualità della vita.
Nel corso dell'iniziativa tenutasi a Narni è stato illustrato il report di sostenibilità del Comune che ha evidenziato un quadro estremamente positivo. Oltre l'81% degli indicatori quantitativi relativi alle competenze comunali presenta infatti un andamento stabile o in miglioramento negli ultimi tre-cinque anni. Un dato considerato particolarmente rilevante dagli esperti della Rete poiché testimonia la continuità delle politiche adottate e la loro efficacia nel medio periodo.
Positivo anche il bilancio relativo agli indicatori qualitativi, che raggiungono una percentuale favorevole del 54,2%. Il sistema di valutazione utilizza parametri particolarmente rigorosi entro i quali il risultato viene interpretato come indice di una progettualità amministrativa solida e ulteriormente perfezionabile. Nell'ultimo anno il livello di positività è rimasto elevato, attestandosi vicino al 73%, mentre il totale degli indicatori quantitativi registra circa il 77% di trend positivi o invariati.
Tra gli elementi di maggior spicco emergono le azioni legale alla sostenibilità urbana e all'efficientamento energetico. La rete di illuminazione pubblica che ipiega tecnologia LED ha quasi raggiunto l’80%, contribuendo a una sensibile riduzione dei consumi sia negli impianti cittadini che negli edifici comunali. Parallelamente, Narni ha ampliato le infrastrutture dedicate alla mobilità sostenibile, incrementando la presenza di colonnine per la ricarica elettrica e sviluppando una rete ciclabile che oggi sfiora i 42 chilometri complessivi. A ciò si aggiunge la conversione dell'intero parco auto comunale con mezzi a impatto zero o elettrici.
Bene anche per la presenza di orti urbani e sul fronte della raccolta differenziata che ha raggiunto il 77,5%. A completare un quadro virtuso anche
il rafforzamento delle politiche sociali, con una maggiore accessibilità ai servizi per persone con disabilità e all’assistenza domiciliare destinata agli anziani. Positivi anche i risultati relativi all’edilizia residenziale pubblica e alla tempestività nei pagamenti dell’amministrazione, che liquida le fatture mediamente con oltre dodici giorni di anticipo.
Particolare rilievo assume inoltre l’avvio dell’iter per la costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile, a Stifone, per la definizione del Piano per la Transizione Digitale, insieme alla recente approvazione del Piano di Protezione Civile. Nello stesso ambito si inseriscono l’adozione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, prevista in approvazione definitiva nel 2026, la tariffazione puntuale della Tari e la presenza di parchi accessibili.
Risultati notevoli che, hanno osservato dalla Rete dei Comuni Sostenibili, possono essere ulteriormente implementati. In questo senso sono arrivati alcuni suggerimenti come il monitoraggio dell’utilizzo di prodotti biologici nelle mense comunali, l’introduzione sistematica dei Criteri Ambientali Minimi negli appalti pubblici, la redazione di un Bilancio di Genere e una maggiore integrazione degli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 nei documenti di programmazione economica.
Maurizio Gazzarri, direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili, ha evidenziato come quella di Narni sia una realtà nota a livello internazionale che ha saputo trovare un equilibrio concreto. L'azione amministrativa ha saputo "salvaguardare il contesto ambientale e storico meraviglioso, ma anche introdurre elementi d’innovazione su aspetti delicati, come la mobilità urbana, la transizione energetica e digitale, le politiche sociali, migliorando la qualità della vita dei residenti e dei visitatori" ha affermato.
L'assessore comunale all'Ambiente, Giovanni Rubini, ha ricordato che il Rapporto di Sostenibilità "ci restituisce dati incoraggianti che confermano la solidità del lavoro avviato su temi strategici". In chiusura alla due giorni dedicata all'ambiente è stata consegnata al Comune la Bandiera Comune Sostenibile 2026.