Narni consolida la sua vocazione alla sostenibilità con un nuovo importante appuntamento. In programma per il 22 e 23 maggio prossimi a Palazzo dei Priori ci sono gli Stati generali dell’Ambiente. Un evento che si inserisce nel più ampio percorso attivato due anni fa con l'adesione alla Rete dei Comuni Sostenibili.
La due giorni, spiegano dal Comune di Narni, nasce con "l’obiettivo di costruire una visione strategica e partecipata sulle principali sfide ambientali del territorio, coinvolgendo cittadini, associazioni e imprese, oltre relatori e relatrici di spicco di realtà istituzionali importanti" tra cui ASviS (Alleanza italiana per lo Sviluppo sostenibile), la già citata Rete dei Comuni Sostenibili, Legambiente Umbria e Arpa Umbria.
L'iniziativa narnese fa parte del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 promosso da ASviS che sollecita a livello nazionale il raggiungimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda Onu 2030. Al centro ci sono temi cruciali come le politiche ambientali per la transizione ecologica, la mobilità sostenibile e la qualità della vita urbana.
Tra i momenti clou dell'iniziativa, la presentazione del nuovo Rapporto di Sostenibilità del Comune di Narni redatto con il supporto della Rete dei Comuni Sostenibili. Si tratta di uno strumento che coniuga analisi e programmazione "costruito per accompagnare le scelte future del territorio attraverso dati, indicatori e obiettivi condivisi".
Nella due giorni ampio spazio avranno le iniziative per i più piccoli con approfondimenti dedicati alla sostenibilità in cui saranno proposte esperienze creative, educative e partecipative. In programma ci sono laboratori dedicati al riciclo, all’upcycling, all’apicoltura e alla stampa manuale e non mancheranno letture e narrazioni "con l’obiettivo di trasmettere in modo semplice e coinvolgente il valore della cura dell’ambiente e del riuso".
L'appuntamento del prossimo fine settimana aprirà la strada a ulteriori iniziative nel corso dell’anno. Il Comune ha messo in cantiere una serie di talk tematici ospitati all’interno di manifestazioni già consolidate nel calendario degli eventi cittadini. Una scelta, proseguono dall'amministrazione narnese, che "consente di innestare il confronto ambientale in contesti già partecipati, ampliando il pubblico coinvolto e favorendo un dialogo trasversale tra ambiti culturali, sociali ed economici". Nel corso di tutto l'anno Narni infatti propone numerose manifestazioni di grande richiamo, dalla Corsa all'Anello a Narni Città Teatro, per nominarne soltanto un paio.
Per valorizzare queste iniziative diffuse e per riconoscerle all’interno dei diversi appuntamenti, il Comune ha ideato un apposito bollino, già presentato insieme al lancio degli Stati Generali dell’Ambiente lo scorso gennaio. Nello specifico si tratta di un segno grafico identificabile, che unisce simbolicamente le varie tappe del percorso, restituendo coerenza a un programma che abbraccia tutto il territorio
Del territorio comunale di Narni fa parte anche il borgo di Stifone, una meta particolarmente apprezzata da turisti e visitatori. Stifone è anche un ottimo esempio di rigenerazione urbana sviluppata all'insegna della cooperazione, dell'innovazione e della sostenibilità.
Per far fronte ai massicci flussi turistici e garantire al contempo vivibilità ai residenti del piccolo paese, il Comune di Narni in questi ultimi anni ha messo in campo una precisa strategia fatta di tanti tasselli. La cooperativa di comunità, la riqualificazione del borgo, fino alla creazione di nuove opportunità di lavoro locali, Stifone si presenta come un modello virtuoso contro lo spopolamento. Un caso interessante che è stato presentato nel corso dell'ultima assemblea dei Comuni Sostenibili che si è tenuta a Roma nel mese di aprile. Un'esperienza fatta di ascolto, partecipazione e collaborazione, costruita passo dopo passo che è stata al centro dell'appuntamento romano.