Un percorso che mostra segnali di consolidamento sul fronte della sostenibilità ambientale, della transizione energetica e dell’innovazione urbana, frutto di una strategia portata avanti negli anni attraverso interventi mirati su mobilità, efficienza energetica e servizi pubblici. È quanto emerge dal nuovo Rapporto di sostenibilità 2025 del Comune di Narni, redatto dalla Rete dei Comuni Sostenibili e presentato nel corso degli Stati Generali dell’Ambiente, appuntamento che ha riunito istituzioni, associazioni, tecnici e amministratori per fare il punto sulle sfide ambientali del territorio.
I numeri fotografano una realtà che continua a rafforzare i propri indicatori ambientali e infrastrutturali: la conversione dell’illuminazione pubblica a tecnologia led ha ormai raggiunto quasi l’80%, cresce la presenza di colonnine per la ricarica delle auto elettriche, si consolidano circa 42 chilometri di piste ciclabili e aumenta ulteriormente la raccolta differenziata dei rifiuti, arrivata al 77,5%. Risultati che raccontano un percorso ormai avviato verso un modello urbano più moderno, efficiente e sostenibile, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 e con le politiche nazionali ed europee.
La presentazione del rapporto è avvenuta nell’ambito degli Stati Generali dell’Ambiente, iniziativa inserita nel Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 promosso da ASviS - Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile.
Due giornate di incontri e approfondimenti nate con l’obiettivo di “costruire una visione strategica e partecipata sulle principali sfide ambientali del territorio”, attraverso il coinvolgimento di enti, associazioni e realtà impegnate sui temi della sostenibilità. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, la stessa Rete dei Comuni Sostenibili, Legambiente Umbria, Arpa Umbria, amministratori locali, dirigenti comunali ed esperti del settore ambientale e della pianificazione territoriale.
Il filo conduttore degli incontri è stato quello della necessità di rafforzare una cultura della sostenibilità che non riguardi soltanto gli aspetti ambientali, ma coinvolga anche sviluppo urbano, servizi pubblici, innovazione tecnologica, qualità della vita e partecipazione delle comunità. Nella nota diffusa durante l’evento viene sottolineata l’importanza di “diffondere la cultura della sostenibilità, consentendo all'Italia di attuare l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e centrare i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs)”.
Tra i dati più significativi evidenziati dal rapporto spicca il percorso di efficientamento energetico dell’illuminazione pubblica cittadina. La progressiva sostituzione dei vecchi impianti con tecnologia led ha ormai raggiunto quasi l’80% della rete comunale, consentendo una riduzione dei consumi energetici e una maggiore sostenibilità nella gestione dell’illuminazione urbana.
Parallelamente cresce anche la rete dedicata alla mobilità sostenibile. L’aumento delle colonnine per la ricarica elettrica e la presenza di circa 42 chilometri di piste ciclabili rappresentano due elementi centrali nella strategia di trasformazione urbana del Comune.
Un altro dato particolarmente rilevante riguarda la raccolta differenziata dei rifiuti, salita al 77,5%, percentuale che colloca Narni tra le realtà più avanzate del territorio regionale sul fronte della gestione dei rifiuti urbani.
Secondo il report elaborato dalla Rete dei Comuni Sostenibili, Narni supera l’81% di indicatori quantitativi con tendenza positiva o stabile sulle materie di competenza comunale nel breve periodo, cioè nell’arco degli ultimi tre-cinque anni. Un dato che fotografa una sostanziale continuità nei risultati raggiunti dall’amministrazione sui principali temi ambientali e infrastrutturali.
Anche considerando soltanto l’ultimo anno, il quadro resta ampiamente positivo: gli indicatori favorevoli si attestano infatti attorno al 73%, confermando un trend di consolidamento che riguarda diversi ambiti della gestione pubblica. Risultati che hanno contribuito all’assegnazione a Narni della Bandiera Comune Sostenibile 2026, riconoscimento attribuito ai territori che si distinguono per l’impegno sui temi ambientali, sociali ed energetici.
Nel corso della presentazione del rapporto, il direttore tecnico della Rete dei Comuni Sostenibili, Maurizio Gazzarri, ha sottolineato il percorso sviluppato dalla città umbra negli ultimi anni. “è una realtà conosciuta in tutto il mondo che nel tempo ha saputo introdurre elementi d'innovazione su aspetti delicati, come la mobilità urbana, la transizione energetica e digitale, le politiche sociali”, ha affermato Gazzarri.
Parole che evidenziano come il caso Narni venga considerato un esempio di amministrazione capace di coniugare tutela ambientale, innovazione tecnologica e pianificazione urbana.
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore all’Ambiente del Comune di Narni, Giovanni Rubini, che ha letto nel rapporto la conferma del lavoro avviato negli ultimi anni sui principali temi legati alla sostenibilità. “Il Rapporto di sostenibilità ci restituisce dati incoraggianti, che confermano la solidità del lavoro avviato su temi strategici come la transizione energetica, la raccolta differenziata, la mobilità sostenibile, l'efficientamento energetico degli edifici pubblici e la tutela del territorio”, ha commentato Rubini.
Il rapporto 2025 restituisce dunque l’immagine di una città che sta cercando di costruire nel tempo un modello di sviluppo fondato su innovazione, sostenibilità e trasformazione dei servizi pubblici. La direzione intrapresa da Narni appare legata non soltanto alla necessità di migliorare indicatori ambientali e infrastrutture urbane, ma anche alla volontà di ridefinire il rapporto tra territorio, mobilità, energia e qualità della vita.
In un contesto nazionale ed europeo in cui la transizione ecologica rappresenta una delle principali sfide amministrative e politiche dei prossimi anni, il Comune ternano prova così a consolidare un percorso basato su investimenti progressivi, efficientamento energetico e sostenibilità diffusa. Un lavoro che, secondo il report, continua a produrre risultati concreti e che rafforza il profilo di Narni come realtà sempre più attenta ai temi ambientali e alla pianificazione sostenibile del territorio.