A novembre 2024 Narni è entrato a far parte della Rete dei Comuni Sostenibili, l'associazione nazionale che riunisce oltre 170 enti locali impegnati nella promozione dello sviluppo sostenibile e nel raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 dell'ONU. Un gesto concreto che dimostra grande attenzione sul fronte delle politiche ambientali nel rispetto delle comunità che le vivono.
A Roma proprio oggi, 14 aprile, si è svolta l'Assemblea dei Comuni Sostenibili, un momento intenso che ha visto lo scambio e il confronto fra "buone pratiche" dal territorio italiano. Da Narni hanno portato l'esempio di rigenerazione di Stifone, il borgo a ridosso del fiume Nera che da anni è al centro di una visione ben precisa.
Stifone è un piccolo centro, anticamente un porto, che fino a poco tempo fa era quasi sconosciuto. Quelle acque azzurre, la natura, la passeggiata lungo la vecchia ferrovia con gli scorci mozzafiato da qualche anno - complici anche le restrizioni della pandemia che hanno portato a riscoprire angoli insoliti del Paese - hanno iniziato a fare il giro dei social e sono diventati ormai virali.
Nel paesino a valle della strada Ortana si sono riversati migliaia di turisti, un'ondata improvvisa che ha posto una serie di questioni importanti sul fronte della gestione dei flussi e anche della sicurezza. Il Comune di Narni si è messo all'opera e ha lavorato per stabilire un sano equilibrio tra le esigenze dei visitatori e quelle degli abitanti con, nel mezzo, la necessaria salvaguardia del sito che presenta testimonianze storiche, archeologiche e industriali di valore oltre a costituire un habitat prezioso per fauna e flora selvatiche. Ne è scaturita un'esperienza fatta di ascolto, partecipazione e collaborazione, costruita passo dopo passo che è stata al centro dell'appuntamento romano.
Nell'Umbria dell'inverno demografico con un saldo in negativo da anni, investire nei piccoli borghi che costellano e caratterizzano il territorio umbro è lungimirante. Su questa linea per Stifone dall'amministrazione narnese hanno attivato una strategia che sta dando buoni frutti. Il borgo lungo il Nera, ha spiegato Giovanni Rubini, assessore al Turismo del Comune di Narni, "rappresenta un esempio concreto di rigenerazione basata su cooperazione, innovazione e sostenibilità".
Molti gli assi nella manica di questa buona pratica: "Dalla cooperativa di comunità alla riqualificazione del borgo, fino alla creazione di nuove opportunità di lavoro locali, Stifone rappresenta un modello virtuoso contro lo spopolamento". Chiunque abbia frequentato Stifone negli ultimi anni, avrà certamente notato un'evidente trasformazione con gli argini completamente ripuliti così come è stata messa in sicurezza e riqualificata tutta l'area della Sorgente della Morica. A tutto ciò si sono aggiunti iniziative ed eventi sempre molto seguiti.