01 Apr, 2026 - 17:30

BorgoMuse a Collescipoli coinvolge anche la scuola: entra il Casagrande-Cesi

BorgoMuse a Collescipoli coinvolge anche la scuola: entra il Casagrande-Cesi

A settembre a Collescipoli prenderà il via il 'BorgoMuse Festival', rassegna culturale promossa dal Bac e finanziata dal Ministero della Cultura dove la musica sarà la grande protagonista. Una iniziativa che da oggi si arricchisce anche del contributo dal mondo della scuola con l'ingresso ufficiale delI'Istituto Superiore Tecnico Economico e Professionale per i Servizi 'Casagrande - Cesi' di Terni, prima scuola del territorio ad entrare nella rete del progetto.

Un percorso che valorizza il territorio e i giovani

Il festival si articolerà in tre giornate di eventi diffusi che si snoderanno tra i luoghi più suggestivi del borgo che per l'occasione diventeranno palcoscenici a cielo aperto. L'evento si preannuncia come un vero e proprio percorso esperienziale pensato per coinvolgere attivamente la comunità locale e valorizzare le competenze dei giovani. L'adesione del Casagrande-Cesi è un'apertura che renderà Collescipoli una vetrina per i talenti degli studenti, offrendo loro uno spazio vivace di espressione e protagonismo.

"L’ingresso del Casagrande-Cesi – ha affermato Marco Diamanti, direttore organizzativo – è un segnale importante perché conferma la volontà di costruire una rete reale tra scuola e territorio. Il festival vuole essere uno spazio condiviso in cui formazione e comunità si incontrano, generando valore culturale ma anche opportunità concrete di crescita per i ragazzi".

Con 'BorgoMuse' a Collescipoli prenderà vita un caleidoscopio musicale

Dal Bac sottolineano la volontà di instaurare un dialogo tra il patrimonio storico del territorio e le energie creative delle nuove generazioni. "Ogni istituto – ha evidenziato Andrea Giuli, direttore artistico – avrà la possibilità di esprimere la propria identità creativa all’interno del festival. L’obiettivo è valorizzare il talento degli studenti, offrendo loro un contesto autentico in cui l’esperienza formativa si traduce in espressione artistica".

La kermesse si caratterizza per un'ampia offerta culturale che metterà insieme vari generi musicali, attraversando epoche e tradizioni: dalla musica antica al folk, fino al jazz e al blues. Non mancheranno poi gli spettacoli teatrali e i reading letterari, con spazi dedicati anche alla ricca tradizione enogastronomica locale, delinenado una tre giorni tutta vivere.

Quando la rigenerazione urbana diventa un modello

L’iniziativa è promossa dal BAC – Borgo Arti Collescipoli insieme all’Associazione Thyrus in qualità di capofila e vede il coinvolgimento delle realtà associative del territorio. L'obiettivo dichiarato è la valorizzazione del borgo storico attraverso arte, musica, teatro e partecipazione attiva della comunità. Il 'BorgoMuse Festival' rappresenta in questo senso uno snodo cruciale di quel modello di rigenerazione culturale fondato sul dialogo tra istituzioni, associazioni e mondo della scuola a cui il Bac ha dato vita.

Il sostegno del Ministero della Cultura, inoltre, conferma la validità dell’iniziativa e ne rafforza le prospettive di crescita. Insieme alla rassegna, l'obiettivo più ampio è di dare vita a un modello replicabile in grado di coniugare promozione del patrimonio, partecipazione giovanile e sviluppo culturale.

A breve nel borgo partirà anche un altro festival

In un’epoca in cui molti borghi storici rischiano di scomparire tra spopolamento e perdita di identità, l'esperienza del Bac di Collescipoli, partita a febbraio dell'anno scorso, si propone quale esempio virtuoso di come la cultura possa diventare motore di rinascita.

Collescipoli si prepara così ad accogliere artisti, studenti e visitatori in un vasto calendario che unisce tradizione e innovazione, con lo sguardo rivolto al futuro. Intanto si lavora sodo e a breve partirà anche 'Chiostro e Inchiostro', rassegna culturale che anticipa il festival 'incostieraamalfitana.it - Festa del Libro in Mediterraneo'. Una preview, il 18 e 19 aprile, tra libri, mostre e musica per celebrare il dialogo tra arti, parole e creatività mettendo in comunicazione il cuore dell'Umbria con la manifestazione campana che quest'anno festeggia i suoi venti anni di attività. 

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Sara Costanzi
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