Istituzioni unite e mobilitate per una causa importante: educare i più giovani al divertimento consapevole. A Terni questo è diventato un progetto concreto che si chiama 'Good Vibes', dedicato proprio alla prevenzione e alla sicurezza. Il focus è centrato sulla sicurezza nei luoghi di svago frequentati da ragazzi e ragazze, un argomento che dopo la tragedia di Crans-Montana è diventanto ancor più drammaticamente attuale.
Nei giorni scorsi 'Good Vibes' ha fatto tappa all’Istituto Tecnico Economico e Professionale per i Servizi 'Casagrande–Cesi': non è stata una "semplice" lezione ma un'esperienza ricca di dialogo, scambio e confronto a cui hanno preso parte molti studenti. L’iniziativa, coordinata da Laura Pernazza, consigliera regionale e già presidente della Provincia di Terni, ha visto i saluti della dirigente scolastica Marina Marini e del direttore regionale dei Vigili del Fuoco per l’Umbria Valter Cirillo.
'Good Vibes' nei mesi scorsi ha già coinvolto centinaia di giovani nelle discoteche umbre e in alcune scuole della provincia di Terni con l’obiettivo di promuovere una cultura del divertimento più sicura, responsabile e consapevole. Nel corso della mattinata al 'Casagrande-Cesi' l'intervento del presidente di UPI Umbria, Marco Bruni, è entrato nel dettaglio dell'iniziativa con un video riepilogativo delle iniziative nelle discoteche.

Uno spazio centrale è stato dedicato al tema della sicurezza nei luoghi del divertimento, con gli interventi dei rappresentanti della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco, che hanno portato esempi concreti e richiamato l’attenzione sui comportamenti corretti da adottare.
Un momento particolarmente toccante della mattinata è stato il confronto curato dalla Comunità Incontro ETS, con il contributo della psicologa Tania Fontanella. Al centro le testimonianze delle ragazze impegnate nel delicato percorso di uscita dalle dipendenze. Interventi intensi che hanno colpito profondamente i ragazzi presenti e hanno lasciato un segno.

In generale, il riscontro da parte della comunità studentesca è stato ottimo. Numerosi sono stati gli studenti che hanno partecipato con attenzione: una conferma dell’importanza di portare questi temi dentro le scuole con un linguaggio diretto.
'Good Vibes' è un progetto che fin dalla sua nascita è riuscito a coinvolgere una vasta rete di partner, anche questo un segnale importante di attenzione da parte del mondo istituzionale. Promosso da Upi Umbria, in campo ci sono il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Sindacato Italiano Locali da Ballo e la Comunità Incontro di Amelia. Hanno concesso il proprio patrocinio l'Usl Umbria 1 e l'Usl Umbria 2, le Province di Terni e Perugia, Scelgo la Vita, Cear Umbria e il progetto 'Scelgo la Vita'.
Il divertimento è una componente essenziale della vita ed è bene che lo sia anche per i giovani. Oggi però è più che mai fondamentale che si parli di divertimento consapevole, dove non si tratta di rinunciare alla leggerezza o alla spontaneità, ma di vivere le esperienze con rispetto per sé stessi e gli altri.
Nei locali di svago che ogni fine settimana accolgono tanti giovani, è bene conoscere quali siano i comportamenti corretti per divertirsi in piena sicurezza e in questo, la consapevolezza, fa sempre la differenza. 'Good Vibes' si inserisce proprio qui: offrendo strumenti concreti per divertirsi e stare bene insieme agli altri. L'obiettivo non è imporre regole, ma far riflettere per compiere scelte positive. Una campagna che andando nei luoghi frequentati dai giovani si è posta come percorso educativo puntando a cambiare mentalità. Ci si può divertire e creare nuovi bei ricordi senza bisogno di eccessi, all'insegna del benessere e della libertà autentica.