18 Mar, 2025 - 13:15

Umbria, sicurezza sul lavoro: la Conf-Selp chiede intervento di Mattarella

Umbria, sicurezza sul lavoro: la Conf-Selp chiede intervento di Mattarella

L'Umbria nei giorni scorsi ha dovuto registrare l'ennesimo morto sul lavoro. La dipartita dell'operaio Sanderson Mendoza dovrebbe servire da monito per smuovere le coscienze e far attivare le istituzioni, affinché la sicurezza sul lavoro diventi davvero una priorità. Questo è il motivo che ha spinto la Conf-Selp Umbria a scrivere al Presidente della Repubblica.

Umbria, morti e infortuni sul lavoro: numeri allarmanti

Dopo le parole di cordoglio della Presidente dell'Umbria, la Confederazione Sindacale Europea Lavoratori e Pensionati (Conf-Selp), oltre a rivolgere le più sentite condoglianze per la recente morte sul lavoro dell'operaio Sanderson Mendoza, chiede che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenga su un tema di primaria importanza: la sicurezza sul lavoro.

Uno degli obiettivi principali del sindacato, infatti, è la tutela dalle malattie professionali, con un’attenzione particolare alla protezione dell’ambiente nei luoghi di lavoro, garantendo che le norme di sicurezza siano rispettate in ogni settore. Il sindacato evidenzia l’importanza del Decreto Legislativo 81/08, che stabilisce le misure necessarie per la salute e sicurezza dei lavoratori.

In Umbria, purtroppo, i dati relativi agli infortuni e alle morti sul lavoro sono arrivati a livelli allarmanti. Davanti a questa situazione critica, diventa necessaria un'azione immediata e incisiva.

Conf-Selp Umbria: "Sicurezza sul lavoro non può più essere ignorata"

Niccolò Francesconi, rappresentante di Conf-Selp Umbria, chiede con urgenza intensi controlli in tutte le aziende, per cercare di contrastare ogni forma di mancata sicurezza. "Troppe vite sono state spezzate e troppi incidenti hanno segnato famiglie e comunità in modo indelebile".

La Confederazione auspica che, in questo triste momento, il Presidente della Repubblica si faccia promotore di un impegno nazionale che parta dall'Umbria, una regione profondamente colpita da questa problematica, affinché la sicurezza sul lavoro diventi un valore fondante, da trasmettere già nelle scuole. 

"È il momento di agire senza esitazioni - ribadisce con forza Conf-Selp Umbria - per garantire che nessun'altra vita venga messa a rischio. Maggiori controlli e una prevenzione efficace possono salvare i lavoratori e ridurre drasticamente il numero di incidenti e morti sul lavoro. La sicurezza sul lavoro, infatti, è un diritto fondamentale che non può essere più ignorato".

L'invito della Confederazione al Capo dello Stato a intervenire

La tragica morte del giovane operaio avvenuta in circostanze drammatiche dopo l'infortunio avvenuto all'interno dell'Ast, ha spinto la Confederazione Sindacale Europea Lavoratori e Pensionati - Umbria a diramere un comunicato stampa, con la richiesta di istituire una giornata di lutto cittadino a Terni per commemorare questa grave perdita.

"Siamo lieti - conclude Conf-Selp Umbria - di apprendere che, in conferenza dei capigruppo, è stata approvata all’unanimità la proclamazione della giornata di lutto cittadino a Terni, un gesto significativo per onorare la memoria del giovane lavoratore. Questo tragico episodio sottolinea ancora una volta l'urgenza di un impegno costante per migliorare le condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro. Simili tragedie non devono ripetersi in futuro, perciò si chiedono interventi decisi e si spera che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenga in merito".

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Emanuele Landi
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