È passato esattamente un anno da quando si è sbloccato l'ultradecennale impasse che ha tenuto ferma al palo la Casa delle Musiche di Terni dal 2014, quando è stata completata. L'immenso contenitore di Borgo Bovio - si estende per oltre mille metri quadrati - che per anni non ha contenuto altro se non l'eco di volontà arenate, è diventato finalmente l'epicentro di un progetto concreto. Il Comune di Terni infatti si è aggiugicato un bando da oltre 3 milioni e 300mila euro dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - 'Desteenazione – Desideri in Azione', questo il nome - e i lavori - dopo il lungo abbandono, erano necessari - in vista della riapertura procedono spediti. Talmente spediti che da poco la giunta Bandecchi ha deliberato un nuovo stanziamento da 110mila euro per concludere entro aprile l'allestimento e il completamento della struttura.
L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione comunale è quello di "restituire alla città una spazio creativo da anni inutilizzato e che ha avuto bisogno di un ulteriore intervento per essere recuperato e concluso".
I nuovi fondi autorizzati con un’anticipazione di cassa saranno necessari per liquidare il primo stato di avanzamento lavori (sal) relativo all’intervento edilizio in corso. Un anticipo intervenuto per garantire la continuità del cantiere in attesa dell’erogazione delle successive tranche del finanziamento ministeriale, che avvengono sulla base della rendicontazione delle spese sostenute. L’intervento complessivo prevede uno stralcio definitivo di 417.300 euro.
La Casa delle Musiche verrà consacrata ai progetti per e con i giovani, in particolare con gli adolescenti che avranno a disposizione spazi multifunzionali dove verranno offerte attività educative, culturali e sociali. Il nuovo contenitore si chiamerà 'LA', un acronimo che sta per "Laboratorio Adolescenza", pensato come punto di riferimento stabile dove i giovani possano incontrarsi, sviluppare competenze, partecipare ad attività formative e culturali e trovare servizi di aggregazione e supporto.
L'edificio rimesso a nuovo, così come gli spazi esterni, accoglierà ambienti dedicati a musica, sport, arte e cultura oltre a una sala da 90 posti attrezzata e insonorizzata per piccoli concerti, conferenze e attività sportive. All'opera ci sarà un team di 25 persone che lavorerà a tempo pieno per coinvolgere e sostenere la partecipazione dei ragazzi, anche in collaborazione l’Amministrazione comunale.
Un progetto quello del 'LA' che ha messo insieme una fitta rete di partner del territorio tra cui l’Usl Umbria2, l’Ufficio Scolastico Provinciale e il mondo dell’associazionismo, insieme naturalmente al Comune di Terni che cura il progetto complessivo.
L'Umbria, in generale, è una regione dove si fanno sempre meno figli a fronte di un invecchiamento importante, con il 29% della popolazione che è in pensione. Se è vero che i giovani sono pochi è altrettanto vero che faticano a restare e che il fenomeno della "fuga dei cervelli" sta assumendo contorni preoccupanti.
Nel Comune di Terni vivono 10.400 ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 21 anni che arrivano a 12.500 nella Zona Sociale 10 di cui è capofila. Non numeri ma persone con sogni, aspirazioni e talenti che meritanto possibilità e opportunità di crescita. Puntare sull'educazione e sulla coesione sociale, offrire nuove possibilità per restare, in questo scenario rappresenta un'azione necessaria. Ed è proprio ai giovani che il progetto complessivo della Casa delle Musiche si indirizza con attività, laboratoriali e culturali in grado di favorire la loro partecipazione alla vita della comunità, offrendo al contempo anche servizi di supporto nelle situazioni di fragilità. Anche questo un aspetto importante per intercettare eventuali disagi ed intervenire prontamente con azioni mirate ed efficaci.