Un bar a Terni è stato punito con la sospensione per 15 giorni dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande. L'attività, quindi, resterà sostanzialmente chiusa, essendo stati trovati dai carabinieri anche soggetti dediti alle attività di dediti all’assunzione di stupefacenti.
Il personale della Questura e del Comando Provinciale dell’Arma di Terni, nella mattinata di ieri (22 luglio) ha dato attuazione ad un’Ordinanza emessa dal Questore di Terni, Michele Abenante, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., con cui è stata sospesa, per 15 giorni, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande di un bar del centro del capoluogo.
Il provvedimento arriva dopo che nei giorni scorsi, da parte dei militari, è stata riscontrata la presenza di soggetti dediti all’assunzione di stupefacenti. Uno è stato fermato e sottoposto a perquisizione ed è stato trovato in possesso di poco più di due grammi di hashish, posti in sequestro, e, pertanto, segnalato alla competente Prefettura in qualità di assuntore.
Potendo l'attività commerciale essere un ritrovo abituale di persone pregiudicate o comunque pericolose, perché dedite al consumo di sostanze proibite, a tutela dell’ordine e sicurezza pubblica, è stato adottato il provvedimento che sancisce la chiusura temporanea del punto di ristoro.
Tra i vari controlli, intensificati negli ultimi giorni, a finire sotto la lente d'ingrandimento è stato anche un negozio etnico situato in via Eugenio Chiesa, risultato non conforme alla normativa vigente sugli esercizi pubblici.
L'ispezione della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale (guidata dal Primo Dirigente Laliscia) ha permesso di scoprire alcune irregolarità. Il tutto è stato effettuato in collaborazione con i servizi dell’Asl: il Servizio di Igiene degli Alimenti di origine animale (diretto dal dottor Serva) e il Servizio di Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (diretto dalla dottoressa Mari).
Il locale, chiuso pochi giorni fa, al termine delle verifiche, ha ricevuto anche una sanzione di 1.000 euro.
Nei primi giorni di aprile, ci fu, invece, la chiusura temporanea di venti giorni per un pub del centro di Terni a seguito di ripetute violazioni legate alla vendita di alcolici a minorenni. Era stata rilevata la somministrazione di bevande alcoliche a soggetti di età inferiore ai sedici anni.
Gli agenti municipali avevano documentato la presenza di giovani minorenni, in possesso di alcolici somministrati direttamente all’interno dell’attività. Vista reiterazione della condotta e delle potenziali ripercussioni sul piano della sicurezza, venne adottato il provvedimento di sospensione immediata dell’attività commerciale.