Ha preso il via nei giorni scorsi la 58esima edizione della Corsa all'Anello di Narni, una delle rievocazioni più identitarie e caratteristiche dell'Umbria. Una manifestazione che ogni anno richiama in città migliaia di visitatori e appassionati e che pone, inevitabilmente, anche questioni sul fronte della viabilità. Proprio per venire incontro alle esigenze di mobilità in questo periodo intenso, il Comune ha disposto l'apertura straordinaria e temporanea della nuova strada del Suffragio che collega località Tre Ponti con il centro storico. L'opera è quasi ultimata e, con tutti gli accorgimenti e le raccomandazioni del caso, sarà percorribile in date e orari precisi agevolando così viabilità e parcheggi.
La strada sarà transitabile a senso unico e in discesa, quindi provenendo dal Parcheggio del Suffragio fino allo svincolo della SP1, in zona Superconti. La prima apertura sarà per la giornata di giovedì 30 aprile dalle 17. Per venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 maggio il transito è previsto per l'intera giornata fino alle 2 di lunedì 4 maggio. Venerdì 8 maggio si potrà passare sempre dalle 17 e ancora sabato 9 e domenica 10 maggio - giorno conclusivo della festa - intera giornata fino alle 2 di lunedì 11 maggio.
Nei piani del Comune di Narni questa strada, sorta su una vecchia discarica di materiali edili del secondo dopoguerra, diventerà un vero e proprio polmone verde con ben 500 nuovi alberi, da usare anche come zona per passeggiare. L'espressione di una visione ben precisa che coniuga vivibilità, cura del verde e del benessere dei cittadini nel segno di una virtuosa rigenerazione urbana.
La strada è lunga poco più di un chilometro e ai lati verranno piantati gli alberi che avranno due compiti principali: ripristinare quelli abbattuti durante i lavori, non particolarmente numerosi, ma comunque eliminati e combattere la CO2. Una infrastruttura verde che durante il caldo estivo contribuirà inoltre a mantenere la temperatura più fresca.
Partendo da un'area di poco pregio il Comune ha lavorato per tracciare un nuovo quadro "più efficiente ma anche più bello" aveva spiegato il proposito il sindaco Lucarelli. Una sfida importante che ha unito "il potenziamento delle comunicazioni alla trasformazione di un pezzo di città in una sorta di giardino".
"Faremo diventare – aveva annunciato il primo cittadino - quella striscia d’asfalto una sorta di giardino botanico dove sarà piacevole anche passeggiare. Gli uffici e gli specialisti – aveva aggiunto - stanno scegliendo le essenze per avviare da subito questa operazione che guarnirà in modo davvero esemplare il nuovo collegamento viario".
Le nuove piantumazioni saranno infatti in continuità con le specie arboree già presenti sul territorio. "Sono stati presi contatti con gli organi preposti - aveva detto il sindaco su questo - per scegliere le specie adatte che non siano estranee al panorama e alla storia della città medievale. Sarà previsto anche un impianto di irrigazione a goccia per i primi anni in modo da sostenere la crescita arborea che poi avverrà naturalmente". I lavori sono ora nella loro fase finale e l'apertura temporanea della strada ne è testimonianza. A breve si aprirà dunque un nuovo scenario sia sul fronte della viabilità che su quello del verde cittadino.