Continua il percorso di crescita del 'BorgoMuse Festival', la manifestazione culturale in programma a settembre nel borgo di Collescipoli, alle porte di Terni. Dopo il coinvolgimento degli istituti scolastici del territorio, arrivano ora anche le adesioni da parte dell’ Accademia di Belle Arti di Roma e dell' Accademia di Belle Arti 'Lorenzo da Viterbo' pronte a partecipare con studenti, docenti, idee e progetti artistici.
Il festival è promosso dal BAC - Borgo Arti Collescipoli insieme all’Associazione Thyrus e alle associazioni che animano il borgo. Il programma proporrà musica, arti visive, teatro e incontri culturali secondo una formula originale che intreccia patrimonio storico e identitario del luogo promuovendo una partecipazione ampia e aperta a molteplici istanze.
L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di "trasformare Collescipoli in un laboratorio artistico diffuso" e di ampio respiro dove arte contemporanea, scenografia, installazioni e performance entrino in dialogo con gli spazi storici e gli abitanti del paese.
"Ho creduto fin da subito che BorgoMuse dovesse avere un profilo diverso rispetto ai tanti festival solamente musicali – così afferma Marco Diamanti, direttore organizzativo della manifestazione –. La musica resta un elemento centrale, ma l’obiettivo è sempre stato quello di costruire un contenitore culturale più ampio, capace di mettere in relazione arti visive, formazione, performance e territorio".
In questo senso il coinvolgimento delle Accademie di Belle Arti di Roma e di Viterbo rappresenta un'importante occasione di confronto tra giovani artisti e territorio per "creare un dialogo reale tra giovani artisti, ricerca contemporanea e identità del borgo" prosegue Diamanti. Nel frattempo, all'orizzonte, ha fatto capolino anche "il possibile ingresso dell’Accademia di Perugia".
Uno degli elementi più innovativi del progetto sarà la permanenza degli studenti all’interno del paese durante i giorni del festival con l'intenzione di creare una residenza artistica diffusa nell'ottica della valorizzazione reciproca. "Ho insistito molto anche affinché i ragazzi potessero fermarsi a dormire nel borgo – osserva il direttore organizzativo –. Credo che vivere gli spazi, abitarli anche solo per alcuni giorni, sia fondamentale per creare relazioni autentiche e lasciare un segno reale sul territorio". Fra le possibilità all'orizzonte anche le sinergie internazionali grazie ai contatti avviati con studenti e docenti spagnoli e greci.
Antonio Rocca, direttore dell’Accademia di Belle Arti 'Lorenzo da Viterbo' e docente di Storia dell’Arte ha sottolineato che "La partecipazione dell’Accademia sarà molto attiva. Per BorgoMuse saranno coinvolti Sara Ciuffetta, docente di Arti visive, e Livio Savini, docente di Scenografia, insieme ai ragazzi e alle ragazze dell’Accademia".

Una adesione che è arrivata sulla scorta della "stima nei confronti del direttore organizzativo Marco Diamanti, che è ha collaborato con la nostra nostra Accademia. C’è quindi un rapporto umano e professionale che rende questa collaborazione ancora più naturale e significativa. L’idea è quella di costruire un intervento con una forte componente scenografica e artistica, ma soprattutto che nasca dal dialogo con il borgo. Non vogliamo arrivare con qualcosa di già confezionato: andremo sul posto, faremo una perlustrazione, ascolteremo il contesto e solo dopo svilupperemo una proposta condivisa".
Dall’Accademia di Belle Arti di Roma parteciperanno studenti dei due corsi della Scuola di Scultura con la volontà di sviluppare un percorso di ricerca e confronto internazionale

Attività che nasceranno all'insegna della "ricerca condivisa con la collega Alessandra Maria Porfidia" ha afferma Patrizia Bisonni. Numerose le possibilità che si potrebbero aprire. "Durante la prossima settimana saremo in Spagna, presso la Universidad de Sevilla, dove incontreremo docenti e studenti ai quali proporremo un invito di partecipazione a 'BorgoMuse Festival', con approfondimenti sul paesaggio umbro, sulla storia dell’arte e su pratiche artistiche site-specific. L’invito sarà esteso anche alla University of West Attica in Grecia. Vorremmo attivare un progetto di incontro condiviso tra istituzioni di alta formazione internazionale, dove BorgoMuse potrebbe rappresentare una prima occasione di confronto e sperimentazione" ha concluso.