08 Apr, 2026 - 20:00

Capriolo rischia di annegare nel canale di Recentino, salvato dai Vigili del Fuoco

Capriolo rischia di annegare nel canale di Recentino, salvato dai Vigili del Fuoco

Quello di Recentino, fra Terni e Narni, è un canale artificiale dove gli argini sono di cemento. L'acqua scorre rapida ed è praticamente impossibile trovare appigli una volta che si finisce dentro. E purtroppo ogni tanto capita che qualche animale ci cada. È successo anche oggi, ad un cucciolo di capriolo che però, fortunatamente, è stato tratto in salvo dai Vigili del Fuoco.

L'animale è stato salvato e sta bene

L'episodio si è verificato nella mattinata di oggi, mercoledì 8 aprile. Dopo aver ricevuto l'allarme una squadra dei Vigili del Fuoco in assetto saf si è recata sul posto. Gli operanti a bordo di un gommone da rafting, hanno soccorso il povero animale liberandolo poco dopo averlo riportato a terra, una volta constato che era illeso. Il capriolo era infatti in buone condizioni e dopo lo spavento ha fatto ritorno sano e salvo al suo habitat. Una storia a lieto fine che dimostra, ancora una volta, come professionalità, preparazione e tempismo possano fare concretamente la differenza fra la vita e la morte. 

Fauna selvatica: in primavera aumenta il rischio di incidenti

La verde Umbria, con la metà del territorio regionale ricoperto da boschi, è anche la casa di tanti animali. Con la primavera e i primi caldi, gli incidenti che coinvolgono la fauna selvatica aumentano sensibilmente. Molti animali infatti escono dal letargo, iniziano i periodi di accoppiamento e si spostano in cerca di cibo: tutte condizioni che li rendono particolarmente vulnerabili. Tra le specie maggiormente coinvolte ci sono cervi, caprioli, cinghiali e piccoli mammiferi come ricci, istrici e volpi. 

Gli incidenti rappresentano un pericolo sia per loro che, naturalmente, per le persone e pongono questioni di sicurezza pubblica. Nelle zone segnalate è sempre bene prestare attenzione, ridurre la velocità e, di notte, utilizzare i fari in maniera adeguata.  

A Gubbio lo scontro fra un capriolo e una vespa. Anziano portato in codice rosse in ospedale

Nelle campagne intorno a Gubbio, neanche un mese fa, si era verificato un incidente che aveva coinvolto un capriolo adulto. L'animale, da quanto ricostruito, sarebbe sbucato fuori all'improvviso dietro ad una curva lungo la strada regionale 298 Eugubina, nel tratto compreso tra Biscina e Belvedere. In quel momento stava passando un anziano in sella ad una Vespa che aveva provato anche a frenare ma l'impatto è stato inevitabile. Violento lo scontro con l'uomo che è stato portato d'urgenza in ospedale dove è stato ricoverato in codice rosso. 

Il capriolo che si era incastrato vicino al deposito ferroviario a Foligno

L'anno scorso a Foligno un altro capriolo era rimasto incastrato in una recinzione nei pressi del deposito ferroviario. Alcuni passanti l'avevano notato e avevano immediatamente allertato i soccorsi. I Vigili del Fuoco del distaccamento cittadino erano arrivati nel giro di poco, trovandosi davanti a un esemplare visibilmente spaesato, bloccato tra le maglie della rete. L'animale, con molta pazienza, è stato liberato per poi venire affidato alle cure di una associazione specializzata che si occupa di fauna selvatica. 

Ad aprile dell'anno scorso un episodio simile a Gubbio

Ancora a Gubbio, ad aprile dell'anno scorso, i caschi rossi avevano tratto in salvo un capriolo rimasto incastrato nella rete di recinzione dell’antistadio cittadino. Vigili del Fuoco e Carabinieri Forestali avevano delicatamente liberato l'animale, che era stato estratto senza riportare danni evidenti. Subito dopo, anche lui, era stato affidato alle cure degli operatori del centro di recupero per animali selvatici 'La Nostra Arca' di Città di Castello.

Episodi come questi pongono la questione cruciale della convivenza fra persone e fauna selvatica, un equilibrio delicato che va preservato, salvaguardando gli habitat, ponendo in essere accorgimenti e una buona dose di prevenzione. 

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Sara Costanzi
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