Dove ci porterà il nuovo anno? Il prestigioso New York Times come ormai da tradizione, anche al principio del 2026 ha stilato una lista di mete internazionali del turismo alternativo. 52 luoghi ed eventi nel mondo, uno per ciascuna settimana dell'anno, dove il Bel Paese totalizza ben tre segnalazioni. Ci sono Cervinia-Breuil per il turismo glamour invernale, Genova per i palazzi, il lungomare e il pesto e l'umbra Assisi in occasione del Giubileo francescano.
Per la Città Serafica viene evidenziato come in occasione dell'ottocentesimo anniversario dalla morte di San Francesco prenderà piede un anno intero di eventi. Su tutti ne spicca uno dalla straordinaria portata: l'ostensione del corpo del Santo per la prima volta da sempre che avverrà dal 22 febbraio al 22 marzo.
Oltre a questo, il New York Times per Assisi meziona anche il Calendimaggio, dal 6 al 9 maggio, la festa storica che rievoca le rivalità medievali tra i due rioni di Assisi, con un calendario ricco di musica, teatro, cortei e altre manifestazioni.
San Francesco storicamente è "il Santo di tutti", una figura che con il suo esempio ha sempre messo d'accordo posizioni spesso antitetiche. Un Santo che attraverso i secoli è stato in grado di ispirare valori spirituali e umani altissimi, stili e scelte di vita e il cui messaggio ha conquistato tanto i fedeli cristiani quanto chi professa fedi e tradizioni diverse. In questo senso quello francescano è un messaggio universale che risuona sempre e ancora straordinariamente attuale.
Il 2026 sarà un anno cruciale per il francescanesimo e per Assisi in particolare, città natale del Poverello ed epicentro del Giubileo francescano. Tra le grandi novità anche il ripristino della festa nazionale del 4 ottobre, che rientra nei giorni festivi riconosciuti. Una ulteriore conferma della volontà di promozione dei "valori della pace, della fratellanza, della tutela dell’ambiente e della solidarietà" incarnati dal Santo assisano.
L'ostensione delle spoglie mortali del Santo è stata annunciata lo scorso 4 ottobre durante le solenni celebrazioni ad Assisi in suo onore. Nel giro di neanche una settimana dall'apertura delle prenotazioni, erano già arrivate oltre 30mila adesioni da ogni parte del mondo.
Per chi volesse partecipare, la prenotazione è possibile dal sito sanfrancescovive, appositamente creato per il Giubileo francescano. Due le modalità contemplate per la venerazione: accompagnati da un frate o autonomamente. Nel primo caso le prenotazioni sono sold-out da tempo, mentre nel secondo ci sono ancora dei posti disponibili. La visita è gratuita e la prenotazione obbligatoria per ragioni organizzative e di sicurezza.
Per sabato 10 gennaio alle 10 presso la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli, sono in programma le solenni celebrazioni per l'ottocentesimo anniversario del transito di San Francesco. Il cuore del rito sarà la Porziuncola, la piccola chiesa custodita all'interno della Basilica che gli fu tanto cara, proprio dove comprese la sua vocazione e dove si spense nella notte fra 3 e 4 ottobre 1226. A fare da filo conduttore il Cantico delle Creature e il Testamento del Santo.
Evento nell'evento, l'esposizione straordinaria nella Basilica del più antico dipinto raffigurante san Francesco di Assisi conservato presso il Museo della Porziuncola. Un'opera del cosiddetto Maestro di San Francesco risalente alla metà del XIII secolo, che raffigura il Santo con le stigmate chiaramente visibili. Secondo la tradizione, la raffigurazione sarebbe stata eseguita su un’asse lignea impiegata per accogliere e proteggere il corpo di Francesco subito dopo la sua morte. Il valore di quest'opera supera quindi l'iconografia attestandosi anche come reliquia.