15 Aug, 2025 - 08:45

Assisi, finge di essere la figlia: denunciato 25enne recidivo per truffa ad anziano

Assisi, finge di essere la figlia: denunciato 25enne recidivo per truffa ad anziano

La Polizia di Stato di Assisi, negli scorsi giorni, ha denunciato un 25enne, residente fuori regione, per il reato di tentata truffa ai danni di un anziano. Il giovane aveva finto di essere la figlia.

Assisi, tenta la truffa con un SMS: denunciato un 25enne già noto alle forze dell'ordine

Il refrain della tentata truffa è sempre il solito per tentare di abbindolare una persona avanti con gli anni: fingersi un parente o una figura professionale come avvocato o maresciallo.

In questo caso l'uomo di 86 anni di Assisi non ci è cascato e ha permesso alle forze dell'ordine di denunciare il 25enne, già con dei precedenti, per una lunga serie di reati simili in tutta Italia. Aveva provato a far credere di essere la figlia del signore anziano tramite un SMS.

L'uomo ha preso tempo e ha smascherato il truffatore

Nel dettaglio, il denunciante, un 86enne di Assisi, ha riferito agli Agenti della Polizia di aver ricevuto un messaggio dove un soggetto ignoto, che si era finto sua figlia, gli diceva di aver rotto il telefono e che aveva urgenza immediata di soldi per riacquistarlo.

La richiesta era di un accredito di 800 euro, da effettuare tramite bonifico al numero di conto corrente dallo stesso indicato. L’86enne, però, si è insospettito, e, dopo aver preso tempo, si è recato sul luogo di lavoro della figlia, la quale gli ha confermato di non essere stata lei a richiedere il suo aiuto e che si trattava di un tentativo di raggiro.

Dopo aver presentato denuncia presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Assisi, i poliziotti hanno effettuato alcuni approfondimenti sul numero di telefono utilizzato. Le indagini hanno portato rapidamente all’identificazione del presunto autore della truffa, soggetto noto alle Forze dell’Ordine per via delle numerosissime denunce sporte nei suoi confronti, su tutto il territorio Nazionale (essendo residente in un'altra regione) per reati di truffa effettuati con le medesime modalità. In questo caso la truffa è stata sventata grazie alla prontezza di riflessi della vittima.

Emessi due divieti di ritorno a Terni per il tentata truffa a un'anziana

Un altro caso simile si era verificato a Terni qualche giorno fa: avevano tentato di truffare un'anziana, col mood del "finto maresciallo".

Il Questore di Terni, Michele Abenante, ha emesso due fogli di via obbligatori con divieto di ritorno nel Comune di Terni per la durata di tre anni, nei confronti dei due protagonisti della truffa (due uomini originari della Campania) uno della provincia di Napoli e l’altro della provincia di Caserta.

Anche in questo caso il raggiro non è andato a buon fine e l'intervento tempestivo dei militari ha impedito la consumazione della truffa, permettendo l’arresto dei due e la successiva applicazione della misura di prevenzione disposta dalla Questore.

Un fenomeno in espansione: la Polizia rafforza la prevenzione

Questi casi, però, non sono isolati, ma si inseriscono in un contesto nazionale che vede un’impennata delle truffe ai danni degli anziani. Nonostante in provincia si registri un lieve calo nel primo semestre del 2025, il fenomeno rimane sotto stretta osservazione.

Ecco perché nasce la nuova campagna di prevenzione lanciata dalla Polizia di Stato, con l’obiettivo di informare e responsabilizzare la popolazione più vulnerabile. Il volto scelto come testimonial è quello di Myrta Merlino, giornalista e conduttrice ben nota al grande pubblico.

Lo spot ufficiale, già virale sui canali istituzionali, mostra la “signora Gina” – una vedova sola in casa – alle prese con i più classici tentativi di raggiro: il finto corriere, l’incidente del nipote. Ma questa volta Gina non cade nella trappola: chiude la porta in faccia ai truffatori e chiama subito la Polizia. Un po' come successo da parte del signore anziano di Assisi.

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Emanuele Landi
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