07 Mar, 2026 - 19:00

Art Bonus, sanità e Regione Umbria insieme per il restauro degli affreschi di Dottori a Monteluce

Art Bonus, sanità e Regione Umbria insieme per il restauro degli affreschi di Dottori a Monteluce

Gerardo Dottori è stato uno degli esponenti di spicco dell'arte del Novecento. Il suo nome è legato in particolar modo alla corrente italiana del Futurismo e la natia Perugia conserva numerose testimonianze della sua attività artistica. Tra queste anche l'importante ciclo di affreschi all'interno della Cappella dell'ex Policlinico di Monteluce a Perugia, risalente al 1943. La buona notizia è che si va verso il restauro integrale dell'opera grazie all'Art Bonus e a un'alleanza istituzionale che vede impegnate Regione Umbria e Aiop Umbria (Associazione Italiana Aziende Sanitarie e Socio-Sanitarie di Diritto Privato).

Banco di prova per l'Art Bonus regionale

Il restauro sarà anche il banco di prova della nuova legge regionale sulla Cultura, varata da pochissimo, che fra le varie novità introduce anche l'Art Bonus regionale. Attraverso l’intervento nella Cappella di Monteluce la Regione Umbria, per la prima volta utilizza questa opportunità di finanziamento coinvolgendo le imprese della sanità privata e privata convenzionata del territorio in un intervento destinato a fare scuola. Del progetto se ne è parlato in un incontro che ha messo a fuoco i vari passaggi necessari alla realizzazione del restauro.

Arte e preghiera negli affreschi di Dottori a Monteluce ma il restauro è ora necessario

Il progetto per la costruzione della cappella a pianta centrale, realizzata tra il 1936 e il 1943, fu affidato per concorso pubblico all’ingegner Carlo Cucchia nell’ambito dell’ampliamento dell’allora ospedale di Monteluce. La cappella ospita un ciclo pittorico realizzato da Gerardo Dottori che nel rispetto del luogo di preghiera, ha saputo inserire elementi propri dell’aeropittura futurista, con scenari lirici e visioni dall’alto del paesaggio umbro.

Importante la superficie occupata dal ciclo pittorico: ben 240 metri quadrati che, inevitabilmente, hanno risentito dello scorrere del tempo. Nonostante un primo restauro degli anni Novanta, oggi diffuse cadute di colore, depositi di polvere, perdita delle finiture dorate e segni di infiltrazioni d’acqua chiedono che si intervenga per restituire l'opera alla sua originaria bellezza.

Che cosa prevede l'intervento e quanto durerà

Si partirà, naturalmente, dalle indagini diagnostiche preliminari cui seguiranno la pulitura delle superfici, il consolidamento degli intonaci e della pellicola pittorica, la rimozione di depositi e sali, le stuccature delle lacune e le reintegrazioni pittoriche ad acquerello, oltre al ripristino delle dorature presenti nelle fasce luminose della cupola. Una azienda specializzata nel restauro di beni culturali si occuperà di tutte le operazioni che, nelle previsioni, avranno una durata di circa cinque mesi.

Bori: "Intervento con cui vogliamo promuovere partecipazione e senso di appartenenza"

Entusiasta il vicepresidente e assessore alla Cultura regionale, Tommaso Bori che ha sottolineato l'impegno della Regione nella tutela del patrimonio culturale tramite l'Art Bonus, "coinvolgendo imprese, fondazioni e cittadini nella valorizzazione dei beni che appartengono a tutta la comunità".

"Il restauro del ciclo pittorico di Gerardo Dottori nella Cappella di Monteluce - ha aggiunto - rappresenta il primo progetto in questa direzione e segna l’avvio di un percorso che punta a sostenere in modo sempre più partecipato la conservazione e la valorizzazione del patrimonio regionale. Un intervento che vogliamo accompagnare anche con una campagna di comunicazione dedicata, per promuovere la partecipazione e il senso di appartenenza della comunità".

Cucchia: "Restauro affreschi di Dottori è gesto di responsabilità"

Alberto Cucchia, presidente di Aiop Umbria ha evidenziato la volontà da parte del mondo sanitario "non solo all’assistenza e alla cura delle persone, ma anche alla tutela del territorio che inizia dalla custodia del patrimonio culturale.

L'Art Bonus, ha spiegato, in questo senso rappresenta un'ottima opportunità per "promuovere una partecipazione attiva delle imprese della sanità privata e privata convenzionata al nobile fine del recupero di un’opera di grande valore artistico e simbolico per l’Umbria e per la storia della nostra comunità. Il restauro degli affreschi di Gerardo Dottori nella Cappella di Monteluce è un gesto di responsabilità e di restituzione alla città di un luogo che unisce arte, spiritualità e continuità mnemonica della sanità umbra".

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Sara Costanzi
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