"No ai lavoratori fantasma", questo è lo slogan utilizzato dalla Uil, che con la sua Carovana sta attraversando le diverse regioni d'Italia, per combattere la precarietà. In Umbria, precisamente a Foligno, ci sarà una due giorni (lunedì 24 e martedì 25 marzo), con sette panel alla presenza relatori regionali e nazionali, per parlare di precarietà e di lavoratori fantasma. Nella serata di lunedì, per testimoniare l'importante evento sarà presente anche il segretario generale della Uil nazionale, Pierpaolo Bombardieri.
La Carovana Uil ha scelto di passare in Umbria, precisamente a Foligno città che, più di altre, sta vivendo il processo di trasformazione dell’economia e del lavoro. Pierpaolo Bombardieri, prenderà parte all’incontro di lunedì 24 marzo, perricordare l’importanza di un’azione sindacale a sostegno di chi vive situazioni di precarietà, di lavoro instabile e privo di tutele, a partire dai giovani.
La Carovana della Uil ha deciso, perciò, di prestare particolare attenzione a questo territorio, visto che uno degli obiettivi principali di quest'iniziativa è portare alla ribalta il fenomeno dei “lavoratori fantasma”, persone che, pur lavorando, sono invisibili dal punto di vista contrattuale e previdenziale. La Carovana è, perciò, un momento di confronto fondamentale per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni locali sul tema della precarietà.
In Umbria, inoltre, dove questa problematica è particolarmente sentita, può essere un momento importante visti i contratti precari e le condizioni di lavoro insostenibili che colpiscono tantissimi giovani. Il sindacato, infatti, chiede interventi concreti da parte delle istituzioni per migliorare le condizioni dei lavoratori e garantire maggiore stabilità ai giovani.
L’evento inizierà lunedì 24 marzo alle 10 con i saluti delle autorità locali, tra cui il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, e la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti. Subito dopo, dalle 10.30, ci sarà il primo panel dal titolo “La voce dei giovani – tra difficoltà e paura del futuro”. A partecipare saranno Benedetto Attili, tesoriere nazionale Uil, Giuseppe D’Aprile, segretario generale della Uil Scuola, Francesco De Rebotti, assessore regionale, e Elisabetta Ugolinelli, assessore del Comune di Foligno.
Alle 12, il secondo incontro sarà incentrato su “La Uil al servizio delle persone”, con interventi di esperti del settore, tra cui Giuliano Zignani, presidente nazionale Ital Uil, e Giovanni Angileri, presidente nazionale Caf Uil. Il pomeriggio del 24 marzo proseguirà con un incontro dedicato al precariato nel pubblico impiego, con la partecipazione di Pierpaolo Bombardieri e Rita Longobardi, segretaria generale della Uil Fpl. La giornata si concluderà con il panel “I rischi dell’isolamento – la desertificazione rende incerto il futuro dei giovani e delle imprese” a partire dalle 17. A prendere la parola ci saranno, oltre a Pierpaolo Bombardieri, anche il viceministro al Lavoro, Maria Teresa Bellucci, e Francesco De Rebotti, assessore regionale.
Il 25 marzo, invece, la giornata inizierà con un incontro sulle microimprese e l’artigianato. Il panel “Le micro imprese e l’artigianato – alla prova della crescita tra rappresentanza complessa e precariato” vedrà la partecipazione di Vera Buonomo, segretario confederale della Uil nazionale, e Mauro Franceschini, presidente di Confartigianato Umbria.
Alle 11.30, si discuterà delle problematiche legate al precariato, con particolare attenzione all’impatto sulle condizioni di salute e sulla parità di genere. Interverranno Ivana Veronese, segretaria confederale Uil nazionale, e Vito Panzanella, segretario generale di Feneal Uil. A chiudere la giornata, alle 15.30, sarà il panel dedicato alla previdenza e pensione per i giovani, dal titolo “Previdenza e pensione giovani – quale futuro per chi vive nell’instabilità?”.
Maurizio Molinari, Segretario generale Uil Umbria
Il segretario generale della Uil Umbria, Maurizio Molinari, ha commentato la situazione regionale, parlando dell’Umbria come un territorio “ad un bivio”, alle prese con le difficoltà di un’economia che stenta a rinnovarsi. Per Molinari, la precarietà del lavoro sta colpendo soprattutto i più giovani, per i quali le prospettive occupazionali sono spesso ridotte a contratti instabili e privi di tutele.
“La sicurezza sul lavoro resta un tema urgente - ha dichiarato Molinari - e continua a mietere vittime. La sanità è un altro nodo cruciale, ma anche l’industria non è esente da difficoltà. L’Umbria, inoltre, sta affrontando una crescente carenza di giovani, e quelli che restano sono costretti ad accettare contratti precari che non garantiscono certezze per il futuro”.
L’incontro di Foligno sarà un’occasione importante per fare il punto sulla situazione del lavoro in Umbria e per cercare di affrontare la precarietà, un tema che coinvolge ogni aspetto della vita dei lavoratori, in particolare quelli più giovani. L’impegno della Uil si conferma, dunque, fondamentale nel combattere l’instabilità professionale e nel proteggere i diritti dei lavoratori (spesso costretti ad affrontare una realtà sempre più incerta).