Un'anziana donna di 72 anni è stata rapinata da due malviventi nei pressi del cimitero di Pierantonio, frazione del comune di Umbertide. La vittima è stata raggirata attraverso la scusa di una ruota bucata. I delinquenti sarebbero, poi, scappati sottraendo un portafoglio contenente un centinaio di euro, la carta d’identità, la patente di guida della donna e alcune carte di credito.
Un nuovo tentativo di truffa ai danni di un'anziana. Due malviventi hanno raggirato una 72enne residente ad Umbertide che domenica mattina si era recata al cimitero di Pierantonio per far visita alla tomba del marito. Prima le hanno squarciato la ruota e poi avrbbero finto soccorrerla per derubarla.
I due, armati di un oggetto appuntito, hanno agito mentre la donna era all'interno del cimitero: avrebbero squarciato lo pneumatico anteriore sinistro dell’auto della signora, una Fiat Panda. Una volta uscita e rimessasi alla guida del veicolo, per tornare a casa, la donna si era accorta che la gomma era completamente a terra.
I malviventi, due uomini tra i 30 e i 40 anni, si sono presentati con la scusa di aiutare la signora a cambiare la gomma: "Signora, non si preoccupi, l’aiutiamo noi a cambiare la ruota: è una questione di pochissimi minuti". In realtà i due avevano intenzione di rapinare la donna.
Uno dei due uomini ha pensato a distrarre l'anziana vittima e l’altro, mentre fingeva di cambiare lo pneumatico, si era messo a frugare nella borsa lasciata sul sedile. L’anziana, però, ha notato lo strano comportamento e, iniziando a gridare, ha messo in fuga i ladri che nel frattempo sono riusciti ad afferrare il portafogli.
I delinquenti, infatti, sono riusciti a sottrarle il portafoglio che conteneva un centinaio di euro, la carta d’identità, la patente di guida e alcune carte di credito. La donna ha allertato i familiari che hanno provveduto a sistemare la ruota e ad accompagnare la signora in caserma per sporgere denuncia.
I casi di truffe ai danni degli anziani, soprattutto con la tecnica del "finto incidente", sono sempre più frequenti. Ecco perché l’Arma dei Carabinieri ha tentuto a rinnovare l’appello alla popolazione, soprattutto agli anziani e ai loro familiari, a diffidare di chiunque si presenti con richieste di denaro per presunti incidenti o problemi legali.
La Polizia, in un comunicato dei mesi scorsi, aveva ricordato ai cittadini di “dubitare sempre di telefonate sospette, a non consegnare denaro o oggetti di valore a sconosciuti e a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi”.