10 Apr, 2026 - 11:50

Terni ha un nuovo luogo della cultura, si apre la stagione allo Spazio 'De Felice' con una collettiva

Terni ha un nuovo luogo della cultura, si apre la stagione allo Spazio 'De Felice' con una collettiva

Un progetto che parte da lontano e vede la sinergia fra amministrazione provinciale e mondo della scuola. Al centro, la trasformazione di una porzione dello storico Istituto d'Arte 'O.Metelli', al Parco La Passeggiata, in un nuovo contenitore culturale aperto alla comunità e alle sollecitazioni del mondo artistico. Lo Spazio d'Arte 'Aurelio De Felice', intitolato al noto scultore ternano, si presenta ora alla città con il suo evento inaugurale, una collettiva curata da docenti e studenti dal titolo 'InNaturalia', che vede in esposizione le opere di quattro artisti artisti affermati intorno a un tema ben preciso.

Lo Spazio è stato recentemente ristrutturato grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e assegnato al Liceo Artistico 'Metelli' dalla stessa amministrazione provinciale. L’evento è promosso dalla Provincia di Terni, che è anche patrocinatrice, e dal Liceo Artistico, i nomi sono quelli di Valerio Belloni, Anja Capocci, Franco Passalacqua e Meri Tancredi.

Inaugurazione venerdì 10 aprile. Un'esposizione che indaga il rapporto fra uomo e natura

La mostra aprirà le sue porte venerdì 10 aprile, alle 17.00 (ingresso dal lato del Vescovado) e sarà visitabile fino al 9 maggio. La mostra indaga il complesso e delicato rapporto fra uomo e natura, creando un parallelismo fra l'elemento naturale originario e la sua distorsione a seguito dell'intervento umano. In esposizione opere tridimensionali e interventi multimediali che intendono suscitare "un cortocircuito percettivo ed emotivo, invitando lo spettatore a interrogarsi non soltanto sul rapporto estetico con la natura, ma anche sulle responsabilità etiche e politiche implicite in questa relazione".

La "natura matrigna" di leopardiana memoria, appare anche qui nella duplice veste "di vittima e complice", se da un lato subisce le trasformazioni antropiche dall'altro resiste e riesce a rigenerarsi. "'InNaturalia' non cerca risposte consolatorie, ma apre a una riflessione critica sulla possibilità di una nuova alleanza tra umano e non umano, fondata sulla consapevolezza della fragilità condivisa. La mostra raccoglie opere che interrogano il nostro tempo, mostrando come l’intervento umano trasformi il mondo naturale e, al tempo stesso, come la natura non è più soltanto paesaggio o scenario esterno, ma diventa materia di conflitto, specchio delle contraddizioni culturali e sociali della contemporaneità".

Un progetto espositivo con la curatela di studenti e docenti del Liceo Artistico

Il progetto espositivo vede la sinergia tra Provincia di Terni e Liceo allo scopo di valorizzare la produzione artistica umbra. Fa parte del programma "Arti umbre in rete" promosso dalla Rete dei Licei Artistici della Regione Umbria, di cui fa parte il Liceo - Piano delle Arti 2025 - MIM. I docenti e gli studenti del liceo artistico si sono occupati della curatela come progetto di Formazione scuola lavoro in convenzione con la Provincia di Terni. 

'InNaturalia' è quindi la "data zero" di un ampio progetto con un programma ben strutturato che ha l'obiettivo di rendere questo Spazio un punto di riferimento per l'intero territorio e per le molteplici esperienze artistiche contemporanee, dando luogo ad uno scambio virtuoso fra comunità, scuola e mondo professionale.

Per saperne di più sugli artisti in mostra

Belloni, nato a Terni nel 1978, è sound artist e ricercatore di paesaggi sonori che mette in scena in una performance dal vivo. Capocci, nata a Perugia nel 1988, è invece artista che fonde tecniche pittoriche e proiezioni filmiche trasformando lo spazio in narrazione e dispositivo di attraversamento. Passalacqua, anch’egli nato a Terni nel 1950, è artista figurativo di fama internazionale che sperimenta la fusione di tecniche tradizionali su supporti metallici spesso tridimensionali. Tancredi, (L’Aquila, 1976) è docente dell’Accademia di Belle Arti 'P. Vannucci', artista poliedrica che spazia dai materiali naturali alle apparecchiature digitali e luci al neon per rivelare i diversi significati del concetto di "limite".

AUTORE
foto autore
Sara Costanzi
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE