22 Apr, 2026 - 17:00

Terni, riaperta l'ex Casa delle Musiche. Con 'Desteenazione' è ora uno spazio polifunzionale dedicato ai giovani

Terni, riaperta l'ex Casa delle Musiche. Con 'Desteenazione' è ora uno spazio polifunzionale dedicato ai giovani

Terni ha un nuovo, grande spazio interamente dedicato ai più giovani, nato dalla riconversione e rifunzionalizzazione dell'ormai ex Casa delle Musiche. Un contenitore da oltre mille metri quadrati che fin dalla sua costruzione, più di un decennio fa, in realtà non era mai entrato a regime. Quello che a lungo ha rischiato di essere un monumento all'abbandono, il cui destino per anni è sembrato incerto, ha ora finalmente ripreso vita.

La svolta è arrivara l'anno scorso. Il Comune di Terni infatti, risultando primo in Umbria, si è aggiudicato un bando da oltre 3 milioni e 300mila euro (3.327.781,20) 'DesTEENazione – Desideri in azione', questo il nome, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rientrando nei 60 progetti vincitori a livello nazionale. Da lì è partito l'iter per la riqualificazione e quindi per l'assegnazione in gestione che è andato al raggruppamento temporaneo di imprese formato da Actl, Casaligha, Helios e Arci. Stamattina in via Cadore 18, nel quartiere di Boro Bovio, l'apertura ufficiale dello spazio multifunzionale: una festa per tutta la città. Presenti, fra gli altri, gli assessori Alessandra Salinetti, Tiziana Laudadio e Sergio Anibaldi. 

Un progetto che rientra in un'importante sperimentazione a livello nazionale

Una storia fatta di tenacia, cura e resilienza che mette al centro i giovani tra gli 11 e i 21 anni e le loro famiglie residenti nella Zona Sociale 10 dell’Umbria, di cui il Comune di Terni è capofila. Le stime parlano di 12.549 ragazze e ragazzi nell’intero territorio dell’ATS, l'ambito territoriale sociale, 10.445 dei quali risiedono nel Comune di Terni. Il progetto, il cui accompagnamento tematico è curato dall’Istituto degli Innocenti che ha funzione di indirizzo scientifico e metodologico, rientra in una sperimentazione a livello nazionale. 

Salinetti: "Una grande occasione per il quartiere e la città"

"Deestinazione è una grande occasione per il quartiere e per la città che possono riappropriasi di un luogo vandalizzato più volte nel corso degli ultimi 20 anni e mai aperto ai cittadini - così l'assessora al Welfare Alessandra Salinetti - che potrà diventare fucina di sviluppo per le politiche sociali, educative e giovanili".

Il cuore pulsante del progetto guarda alla partecipazione attiva di ragazze e ragazzi, promuovendo integrazione e inclusione sociale, per sviluppare le loro competenze affettive e relazionali e prevenire la dispersione scolastica. "Un focus - ha aggiunto Salinetti - è dedicato all’accompagnamento verso l’inserimento lavorativo con il supporto di professionisti dell’orientamento; a supporto delle finalità del progetto, sono inoltre previste attività specifiche rivolte alle famiglie. L’elemento innovativo e la sfida principale di questo progetto risiedono nella capacità di riunire in un unico spazio progettuale diversi servizi dedicati a questa fascia d’età, creando un ambiente educativo e culturale in grado di rispondere in modo coerente e integrato ai bisogni emergenti dei ragazzi e delle ragazze".

Largo ai giovani: com'è e come funziona 'DesTEENazione'

Tutti i servizi all'interno dello spazio saranno completamente gratuiti e i giovani saranno seguiti in ogni fase da un team di 25 professionisti composto da pedagogisti, psicologi, educatori, artigiani, tutor.

Sia all'interno che all'esterno dello spazio verranno promosse attività di aggregazione e accompagnamento socioeducativo in cui ragazze e ragazzi potranno studiare in autonomia o con un supporto, partecipare a laboratori creativi come quelli per la creazione di poadcast, di videomaking o di musica. Sarà un luogo di incontro dove poter anche giocare, ad esempio, a biliardino o ping-pong ma anche cimentarsi nella scalata sulla parete attrezzata per arrampicata o fruire delle strumentazioni multimediali e della sala prove. E ancora, giochi da tavola, attività espressive, ludiche e artistiche e poi c'è l’Auditorium con la possibilità di organizzare rassegne invitando altri giovani. Insomma uno spazio dalle mille possibilità, aperto alla creatività e alla crescita delle nuove generazioni che abbraccia una pluralità di attività.

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Sara Costanzi
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