29 Apr, 2026 - 18:30

Mobilità solidale a Terni, si rinnova il progetto 'Pulminoamico'

Mobilità solidale a Terni, si rinnova il progetto 'Pulminoamico'

Quello alla mobilità è un diritto fondamentale che non deve venir meno neanche nelle situazioni di fragilità. Con questo presupposto il Comune di Terni ha aderito al nuovo progetto 'Pulminoamico' a favore di Unitalsi Terni, l'associazione cattolica che si dedica anche al trasporto delle persone malate o con disabilità. Presenti per l'occasione il sindaco Stefano Bandecchi, l’assessora al Welfare Alessandra Salinetti, l'Unitalsi con il presidente Pietro Fioretti e Confartigianato. 

Il Comune di Terni fornisce i mezzi in comodato d'uso gratuito

A spiegare in cosa consiste Pulminoamico è stata l'assessora al Welfare. "Un progetto di mobilità solidale patrocinato dal Comune, nato per supportare le associazioni, fornendo loro, in comodato d’uso gratuito, gli automezzi". Il primo mezzo era arrivato un paio di anni fa, dando il via ufficiale al progetto sul territorio ternano. Ora si apre un nuovo capitolo con il rinnovo della convenzione per ulteriori due anni. "Siamo qui - ha affermato Salinetti - per supportare la mobilità delle persone con difficoltà o con disabilità, ma non soltanto. Questo intervento si realizza grazie alla generosità degli imprenditori del territorio che sceglieranno di sponsorizzare la carrozzeria del mezzo con il loro logo". 

Pulminoamico, da quasi vent'anni garantisce la mobilità dei più fragili

Il progetto è virtuoso e oggi conta 120 pulmini attivi dalla Lombardia al Lazio, da più di 19 anni, come hanno ricordato i rappresentanti di Alter, la società che cura l'intervento. "Pulminoamico - hanno spiegato - rappresenta un modello di collaborazione tra enti pubblici, tessuto imprenditoriale e terzo settore, orientato alla realizzazione di interventi concreti di utilità sociale, creando un ponte virtuoso fra il profit e il non profit. Verrà quindi concesso, come nei due anni passati, un mezzo in comodato d’uso totalmente gratuito".

I costi di acquisto, gestione, assicurazione, manutenzione ordinaria e straordinaria del mezzo, assistenza legale in caso di sinistro e cambio gomme sono di competenza di Pulminoamico. Nel frattempo partirà la raccolta di adesioni che durerà circa 3-4 mesi e si concluderà con la cerimonia di consegna del mezzo ad Unitalsi e una targa di ringraziamento a tutti gli imprenditori che avranno aderito all’iniziativa. "Pulminoamico si prefigge l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una comunità più inclusiva, attenta e vicina alle persone" hanno concluso da Alter.

Che cos'è e come funziona il progetto Pulminoamico

Pulminoamico permette alle persone, sia adulti che minori, che vivono una disabilità fisica o psichica, di usufruire di un mezzo attrezzato per poter partecipare a pratiche sportive, eventi culturali, attività ludiche. In tal modo vengono favorite la loro presenza e partecipazione in spazi e luoghi d’integrazione sociale, promuovendo così un potenziamento delle autonomie personali nella vita di ogni giorno.

Pulminoamico si basa su un modello ormai consolidato che si concretizza attraverso il contributo di più realtà del tessuto sociale, dove vincono tutti a partire dalla solidarietà. Come ricordato dai rappresentanti di Alter, si tratta di un progetto sostenibile grazie alle sponsorizzazioni dei soggetti locali a cui in cambio viene concesso di apporre il proprio logo sulla carrozzeria del mezzo. Pulmino Amico è attivo dal 2007 sul territorio nazionale, in particolare al centro e al nord, fornendo in comodato d’uso gratuito, quindi a costo zero, a Enti pubblici, Istituti scolastici, Onlus e Associazioni di volontariato, mezzi attrezzati per il trasporto di persone con disabilità.

Nel corso di quasi due decenni di attività hanno aderito al progetto alcune fra le aziende più rinomate del Paese. Il risultato è stata l'attivazione di una sinergia tra mondo del profit e del no-profit che ha messo in contatto le esigenze delle persone fragili con le risorse delle aziende del territorio, il tutto allo scopo di fornire un aiuto concreto per la comunità. 

AUTORE
foto autore
Sara Costanzi
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE