Una cerimonia partecipata quella del Premio 'Gino Flori' che ha animato la sala consiliare della Provincia di Terni. Nella giornata di lunedì 9 marzo sono stati assegnati i riconoscimenti a chi si è distinto nelle opere sociali con particolare riguardo verso persone anziane, inferme e fragili.
Presenti, tra gli altri, anche il sindaco e presidente della Provincia di Terni, Stefano Bandecchi, il vice presidente della Provincia, Francesco Maria Ferranti, l'assessora comunale al Welfare, Alessandra Salinetti, oltre a rappresentanti della Prefettura, delle forze dell'ordine e della sanità.
Il Premio 'Gino Flori' è nato nel 1995 su impulso del Centro Sociale per Anziani 'A.Volta', di cui Flori è stato primo presidente e si distingue da sempre per l'attenzione al sociale. La premiazione ha fornito anche l'occasione per un confronto su temi cruciali per la città di Terni, in particolare relativamente all'importanza di mantenere alcuni presidi necessari per il benessere della popolazione, l’ospedale in primis, con le sue eccellenze e professionalità.
Durante la cerimonia si è parlato della marcata tendenza all'invecchiamento della popolazione nell’Umbria Sud e in provincia di Terni in particolare. Un territorio che presenta un indice di vecchiaia tra i più alti d'Italia, con circa 284 anziani ogni 100 giovani, con tutto il carico che comporta. Un aspetto, è stato detto, a cui fanno da contraltare tagli pesanti sulla sanità pubblica con famiglie che faticano a far fronte alle cure.

Il Centro Volta di Terni, oggi presieduto da Paolo Fabri, ha voluto ricordare il proprio impegno profuso costantemente nel corso degli anni con manifestazioni pubbliche e raccolte di firme a salvaguardia dell'ospedale ternano "Ci siamo opposti - hanno affermato - e continuiamo a farlo, alla ripartizione voluta dall’Università di Perugia delle specializzazioni mediche e chirurgiche, che penalizza Terni privandola addirittura di reparti che storicamente sono nati e si sono sviluppati nell’Azienda Ospedaliera di Terni". Battaglie che, hanno spiegato, hanno ricevuto la solidarietà di molti, anche dallo stesso presidente della Provincia, che durante l'evento ha voluto ribadire alcuni punti fondamentali.
Da un lato la difesa del nosocomio di Terni, dall'altro la necessità di costruirne uno nuovo. "Si può costruire l'ospedale velocemente dove vogliamo spendendo 270 milioni - ha affermato Bandecchi con il suo consueto stile diretto -. Le chiacchere stanno a zero, se volessimo un nuovo ospedale a Terni potremmo farlo in quattro anni. Io insisto sulla sanità".
Quest’anno i riconoscimento del Premio 'Gino Flori' sono andati a:
A moderare l’incontro la giornalista del Corriere dell’Umbria Simona Maggi.