L'efficientamento energetico degli edifici pubblici è un aspetto fondamentale da tenere in considerazione per migliorare l'impatto ambientale. A Terni il Liceo Scientifico Renato Donatelli nella centralissima via della Vittoria, dà il buon esempio con un intervento che consentirà di ridurre significativamente le emissioni di CO2 nell'aria abbattendo al contempo la bolletta dell'energia elettrica. L'iter era partito a marzo dello scorso anno e presto la scuola avrà il suo impianto dedicato.
Alla realizzazione ci penserà la Provincia di Terni che ha disposizione 60mila euro finanziati tramite il Pnrr. L'impianto fotovoltaico avrà una portata da oltre 43 kw di picco e sarà collocato sulla copertura dell’istituto dando un nuovo impulso all'edilizia scolastica del Ternano nella direzione della sostenibilità.
L’opera rientra nel vasto programma di efficientamento energetico degli edifici scolastici e nel miglioramento delle strutture al servizio di studenti, famiglie e personale dipendente. L’obiettivo dichiarato è quello di utilizzare i fondi a disposizione per rendere le scuole sempre più adeguate alle normative e soprattutto moderne, sicure e accoglienti.
Quelli scolastici sono edifici che ogni giorno accolgono comunità di studenti, insegnanti e personale tecnico-amministrativo. Una comunità a cui è demandato il compito delicato quanto complesso di educare e preparare al futuro le giovani generazioni. L'efficientamento energetico, nonostante possa sembrare un aspetto meramente "tecnico" è in realtà esso stesso un presidio importante dell'educazione, costituendo una buona pratica che può facilmente essere replicata anche altrove.
Per quanto riguarda il Donatelli, l’obiettivo è di ridurre la spesa per l’approvvigionamento energetico sostenuta dall’amministrazione, contribuendo allo stesso tempo al miglioramento della sostenibilità ambientale e alla promozione dell’utilizzo delle energie rinnovabili. Ed è qui che si inserisce la vocazione educativa poiché il nuovo impianto sarà una dimostrazione concreta per i giovani dell’importanza di utilizzare le nuove fonti di produzione da energie rinnovabili.
Con il nuovo sistema di pannelli fotovoltaici la produzione annua stimata di energia elettrica sarà di circa 44.261 kWh. Un dato che porterà all'autoconsumo annuale di energia elettrica rispetto a quella prodotta di circa l’83,36 per cento. L’energia generata ed auto consumata permetterà una percentuale di minori prelievi dalla rete elettrica, e quindi risparmi del 62,97 per cento circa. In altre parole il Donatelli si avvia verso la strada dell'autosufficienza sul fronte dei consumi. Parallelamente si ridurranno le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera: 23,458 tonnellate annue in meno è il valore stimato. L’importanza dell'opera risiede infatti anche nel rispetto dell’ambiente e degli orientamenti a livello mondiale volti alla riduzione degli inquinanti.
Le scuole del resto sono luoghi altamente energivori dove riscaldamento, raffrescamento, illuminazione e utilizzo dei dispositivi elettronici determinano consumi significativi. In tale contesto è importante intervenire con una serie di accorgimenti che consentano un minore impatto ambientale come, ad esempio, l'illuminazione a led o, appunto, i pannelli fotovoltaici.
I benefici sono almeno tripli con effetti in termini ambientali, economici ed educativi. Risparmiare sulle bollette infatti consente alle scuole di liberare risorse che possono essere impiegate in progetti didattici e altre innovazioni per le stesse strutture scolastiche per offrire agli studenti ambienti di apprendimento più adatti, confortevoli e innovativi.
La riqualificazione energetica in questo scenario assume un forte valore sia educativo che simbolico. Gli edifici scolastici diventano così esempi concreti di sostenibilità che entra nelle pratiche quotidiane, formando cittadini più consapevoli e responsabili verso le tematiche ambientali. Investire nell'efficientamento energetico delle scuole significa guardare a un futuro più sostenibile, equo e attento.