Si chiama 'Good Vibes' ed è un progetto che nei mesi scorsi ha già coinvolto centinaia di giovani nelle discoteche umbre e in alcune scuole della provincia di Terni. Promosso da Upi Umbria, in campo ci sono Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Sindacato Italiano Locali da Ballo, Comunità Incontro di Amelia, Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2, Province di Terni e Perugia, Scelgo la Vita e Cear Umbria. Una vasta sinergia di partner che punta ad educare al divertimento consapevole e responsabile.
Nata con l'obiettivo di promuovere la sicurezza nei luoghi di divertimento, l'iniziativa compie un ulteriore passo avanti e mercoledì 25 marzo approderà all’Istituto Tecnico Economico e Professionale per i Servizi 'Casagrande–Cesi' di Terni. L'evento vedrà gli interventi di rappresentanti istituzionali, esperti del settore ed operatori impegnati nella prevenzione, tra cui i Vigili del Fuoco che offriranno il proprio contributo sull'argomento.
All’incontro parteciperà la dirigente scolastica Marina Marini e il direttore regionale dei Vigili del Fuoco per l’Umbria, Valter Cirillo mentre il coordinamente dell'evento è affidato alla consigliera regionale e già presidente della Provincia di Terni, Laura Pernazza. Nel corso della mattinata sarà presentato il progetto nelle scuole con gli interventi del Presidente Upi Umbria e consigliere provinciale Marco Bruni e di Daniele Canonico del Sindacato Italiano Locali da Ballo. Il focus centrale sarà proprio al tema della sicurezza nei luoghi del divertimento, con l’intervento di Eleonora Bizzarri e Andrea Ricciardi, rappresentanti della Direzione regionale dei Vigili del Fuoco per l’Umbria.
Nella mattinata di mercoledì prossimo ci sarà anche un confronto curato dalla Comunità Incontro Ets con psicologi, psicoterapeuti e testimonianze dei ragazzi che hanno affrontato il percorso di fuoriuscita dalle dipendenze, per affrontare anche questo delicato argomento nella direzione di incoraggiare scelte sane. In chiusura, un approfondimento dedicato al bere consapevolmente con i cocktail analcolici preparati dai ragazzi del corso di barman dell'Istituto.

'Good Vibes' si propone come strumento concreto di sensibilizzazione e formazione. La sicurezza nei locali è infatti un tema della massima importanza e, purtrpppo, anche drammaticamente attuale. Il riferimento è alla tragedia di capodanno a Crans-Montana che ha provocato 41 morti e 115 feriti, principalmente giovani e giovanissimi, un fatto che richiama con forza la necessità della prevenzione e della sicurezza.
'Good Vibes' grazie alla sinergia attivata, punta all'obiettivo comune di costruire un modello di divertimento che non rinunci al piacere e alla socialità ma che sia sempre inidirizzato verso il benessere dei giovani. L'attenzione su di loro rimane alta e iniziative come questa sono la dimostrazione della volontà di investire sul futuro e sui cittadini di domani. I giovani rappresentano infatti una parte fondamentale della comunità e il loro modo di vivere il tempo libero riflette cambiamenti sociali, culturali e relazionali che è importante monitorare.
Se da una parte ci sono norme e controlli da rispettare, dall'altra c'è la responsabilità individuale. In questo scenario l'ultimo rapporto di 'Save the Children' sulla diffusione della criminalità minorile in Italia, ha aperto uno spaccato anche su Terni. La città dell'acciaio è stata presa in analisi al pari di centri più grandi come Roma, Milano, Napoli e Bari. Ne è emerso che anche qui è in atto quella che viene definita una "integrazione antisociale", una delle molteplici e più preoccupanti espressioni del disagio giovanile. Dinamiche dove ai modelli positivi se ne sostituiscono altri, disfunzionali, in cui le logiche di gruppo amplificano le devianze. Puntare sulla prevenzione è allora essenziale per infondere fiducia e consapevolezza, proponendo esempi concreti, positivi e alla portata dei più giovani.