La Polizia di Terni, nella scorsa notte, ha eseguito due accompagnamenti presso Centri di Permanenza per i Rimpatri, nei confronti di cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale. Da segnalare il rimpatrio di un 38enne, appena uscito dal carcere dopo aver scontato la pena per violenza sessuale.
Continua la stretta da parte della Polizia di Stato sui cittadini irregolari. Nella scorsa notte, il questore di Terni, Michele Abenante, ha emesso due accompagnamenti a Centri di permanenza e rimpatrio e sei fogli di via.
Il primo accompagnamento al Cpr ha interessato un 25enne della Nigeria, con precedenti per rissa e reiterato spaccio di sostanze stupefacenti. Al cittadino nigeriano era stata rigettata definitivamente la richiesta di protezione internazionale.
Il secondo intervento, invece, ha interessato un cittadino filippino di 38 anni, invece, appena scarcerato poche ore prima dopo aver scontato una pena per violenza sessuale aggravata e continuata ai danni della figlia minorenne. Il suo permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo era stato revocato, circostanza che ha reso necessario l’immediato accompagnamento al C.P.R.
La Questura, oltre questi provvedimenti, ha emesso sei fogli di via obbligatori, ognuno della durata di tre anni, verso altrettanti cittadini italiani, rintracciati in diverse circostanze nel territorio provinciale.
Tutti risultavano gravati da precedenti per reati contro il patrimonio e la loro presenza sul territorio è stata ritenuta potenzialmente pericolosa per l’ordine pubblico.
Le misure adottate dalla Questura di Terni vogliono rafforzare il controllo del territorio. Va registrata, quindi, l’aumento delle attività di vigilanza e contrasto alle situazioni di irregolarità.
La Questura di Terni punta a rafforzare le misure di prevenzione, in modo capillare: il quadro delle attività si basa sugli obiettivi di prevenzione e tutela della sicurezza pubblica.