Venerdì 29 maggio a Palazzo Bazzani si terrà l'assegnazione dell'Ape d'Oro. Il riconoscimento nato nel 2024 e promosso dalla Provincia di Terni, premia ogni anno personalità che si sono distinte nella crescita civile e sociale della comunità provinciale. Un'ape che a Terni, città operosa, vuol dire molto e incarna i più alti valori sociali, civili e morali. La settimana scorsa si è riunita la commissione giudicatrice, presieduta dal vicepresidente provinciale Francesco Maria Ferranti. Ora sono state rese note le cinque persone che riceveranno la benemerenza.
La cerimonia di premiazione è fissata per venerdì prossimo alle 12 nella sala del Consiglio provinciale di Terni. Sarà Ferranti ad accogliere i cinque premiati scelti dalla commissione giudicatrice ai quali verrà consegnata l’Ape d'Oro. Saranno presenti anche il prefetto, Antonietta Orlando, le massime autorità cittadine, i rappresentanti del Comune di Terni, delle forze dell’ordine e di numerosi altre enti e istituzioni.
A realizzare concretamente l'Ape sono stati gli studenti del Liceo Classico Artistico di Terni della sezione Design, Metalli e Oreficeria, anche questo un aspetto significativo sul fronte del coinvolgimento della comunità.
Ferranti ha sottolineato l'importanza dell'occasione che costituisce un momento di unità e crescita. "L’Ape d’Oro – ha affermato - oltre a riconoscere i meriti di cittadini che si sono distinti in veri settori, richiama anche al simbolo che contraddistingue il nostro ente, ovvero le tre api laboriose che rappresentano pienamente le caratteristiche e la cultura della nostra terra che si distingue da sempre per operosità e generosità".
Nell'iniziativa c'è anche di più poiché l'ape, ovvero l'animale considerato più essenziale sul nostro pianeta, merita attenzione, cura e tutela. "È nostra intenzione in questo appuntamento – ha detto in proposito Ferranti - lanciare anche un messaggio di sensibilizzazione a sostegno della campagna per la tutela delle api. Il 20 maggio è stata infatti celebrata la giornata mondiale e in concomitanza con questo appuntamento è significativo ricordare il ruolo fondamentale svolto da questi piccoli esseri nel nostro ecosistema. Senza di loro difatti – ha aggiunto - sarebbero a rischio circa i tre quarti delle colture, con enormi danni alle produzioni agricole".
La Provincia, come ogni anno, ha rivolto un invito alla cittadinanza a segnalare, per diretta conoscenza, cittadini o gruppi ritenuti meritevoli della benemerenza. In base alle segnalazioni pervenute, la giuria ha poi scelto le cinque persone ritenute meritevoli. Della commissione giudicatrice quest'anno hanno fatto parte don Claudio Bosi per la categoria 'Arte e Cultura'; Margherita Amadei, per 'Solidarietà e volontariato sociale'; Alessandro Camilli, per la categoria 'Sanità'; Maria Rita Chiassai per la categoria 'Scuola' e Alessandra Favoriti, per lo 'Sport'.

Riportiamo di seguito tutti i premiati dell'edizione 2026 dell'Ape d'Oro con le motivazioni per cui sarà assegnata, così come diffuse dalla Provincia di Terni.