Ci sono tre api che campeggiano sul simbolo della Provincia di Terni. L'ape, sinonimo di operosità e comunità, rappresenta in pieno lo spirito migliore che anima il territorio e, nel segno di questi alti ideali di impegno e creazione di valore, la Provincia ternana dal 2024 ha introdotto la benemerenza dell’Ape d’Oro, assegnata per la prima volta nel 2025.
Da pochissimo a Palazzo Bazzani si è riunita la la commissione giudicatrice, presieduta dal vicepresidente Francesco Maria Ferranti, che ha individuato i premiati 2026. Si tratta di persone o anche di soggetti plurali (come le associazioni o i comitati) che operano con dedizione in diversi ambiti della vita della comunità: dall’arte, alla cultura, dalla solidarietà al volontariato sociale, passando per la sanità, il mondo della scuola e dello sport. La cerimonia di premiazione, quando verranno resi noti i premiati di quest'anno, si terrà venerdì prossimo, 29 maggio alle 12, nella sala del Consiglio Provinciale.
Della commissione per la categoria 'Arte e Cultura' c'è don Claudio Bosi, parroco della chiesa di Santa Maria dell’Oro a Terni, canonico del capitolo della Cattedrale di Terni, Direttore dell’Ufficio beni culturali ecclesiastici della biblioteca diocesana, del Museo diocesano e dell’Archivio diocesano;
Margherita Amadei, per la categoria 'Solidarietà e volontariato sociale'. Amadei ricopre attualmente il ruolo di Presidente della Fondazione 'Fulvio Sbrolli' di Terni. È da sempre impegnata nel sociale, al fianco di numerose associazioni di volontariato nel territorio. Alessandro Camilli, per la categoria 'Sanità'. Medico di medicina generale e Presidente dell’Ordine provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Terni, Camilli ha ricoperto anche numerosi incarichi istituzionali e formativi anche come docente. Per la categoria 'Scuola' la referente è Maria Rita Chiassai, ex Dirigente scolastica del Liceo Classico e Artistico di Terni, delle scuole medie Nucula e Da Vinci, Aldo Moro e Campomaggiore, la professoressa ha fatto dell’insegnamento un pilastro della sua vita. Infine per la categoria 'Sport' c'è Alessandra Favoriti, medico chirurgo specializzata nella medicina dello sport con un’esperienza decennale come medico sul campo di team di pallavolo e calcio, attualmente responsabile sanitario della Ternana Calcio.
L’Ape d’Oro è un riconoscimento che premia "chi si è distinto per la crescita civile e sociale della comunità provinciale, sia rendendone più alto il prestigio attraverso le proprie virtù e capacità, sia offrendo con dedizione il proprio impegno" spiega una nota della Provincia.
"Il riconoscimento - si legge - è rivolto a cittadini italiani o stranieri residenti nei Comuni della provincia o a gruppi di cittadini organizzati (come, ad esempio, associazioni) con sede sempre nella provincia di Terni".
L'individuazione dei premiati avviene tramite un invito rivolto a tutta la cittadinanza a segnalare, per diretta conoscenza, cittadini o gruppi ritenuti meritevoli della benemerenza.
La Provincia di Terni nei mesi scorsi, ha pubblicato un apposito avviso specificando che "la valutazione terrà conto non solo della notorietà dell’operato, ma soprattutto dell’impatto sociale, della continuità dell’impegno e della rilevanza per la comunità provinciale".
Nel 2025 hanno ricevuto l'Ape d'Oro Maria Giulia Cotini, scrittrice e appassionata di sport, per la categoria 'Arte e cultura'. L'associazione Leo Club Terni, club giovanile dei Lions per la 'Solidarietà e volontariato sociale'; Alberto Migliosi, campione del mondo nel 2019 di canoa kayak junior a squadre, vice campione d’Europa nel 2023 nel K1, terzo quest’anno nella sprint individuale nella sezione 'Sport'; Sandra Ceccarelli, insegnante di lettere e tra le prime a sperimentare la 'classe capovolta' per la 'Scuola' e Simonetta Centurione, medico di medicina generale, segretaria regionale della Federazione italiana medici di medicina generale per la categoria 'Sanità'.