12 May, 2026 - 18:30

Terni, città al setaccio con 'Alto Impatto': 138 persone identificate e 87 veicoli controllati

Terni, città al setaccio con 'Alto Impatto': 138 persone identificate e 87 veicoli controllati
Contrasto dell’immigrazione clandestina, del degrado urbano e dei reati predatori. È questa 'Alto Impatto' l'operazione interforze dispiegata sul territorio ternano che nei giorni scorsi ha visto ulteriori verifiche nelle aree ritenute più sensibili. Il bilancio parla di un arresto eseguito dalla Squadra Mobile, di 138 persone identificate e di 87 veicoli controllati lungo le principali arterie di accesso alla città.

Controlli rafforzati sul territorio ternano con 'Alto Impatto'

Anche nei giorni scorsi i servizi straordinari di controllo del territorio, disposti dal questore Michele Abenante, sono andati avanti senza sosta. Nel corso dell’attività, coordinata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Terni con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine 'Umbria-Marche', della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, sono state controllate numerose aree del territorio comunale, sia in centro che in periferia.

Le verifiche hanno preso piede a Borgo Rivo, Campomaggiore, Sabbione, nel quartiere San Valentino, in via del Cormorano, via Gabelletta e via delle Pleiadi. Interessate anche diverse zone della movida oltre a siti dismessi che già nei giorni scorsi erano stati oggetto di attenzione sotto il profilo del degrado urbano e della sicurezza. La scorsa settimana, in particolare, gli agenti avevano fatto un sopralluogo anche presso l’ex 'Globus Tenda' di viale Trieste. Nella struttura un tempo luogo di balli e divertimento, erano state rinvenute tracce di bivacchi apparentemente non più utilizzati e abbandonati.

Stretta contro l'immigrazione irregolare

Nel corso dei servizi, gli operatori hanno effettuato accertamenti presso un immobile di proprietà dell'Ater, dove sono stati identificati tre cittadini egiziani gravati da precedenti penali e di polizia. I tre stranieri sono destinatari anche di misure di prevenzione e provvedimenti amministrativi emessi da diverse autorità di pubblica sicurezza. Accompagnati presso gli uffici della Questura per ulteriori approfondimenti rispetto alla loro posizione sul territorio nazionale, dagli accertamenti è emerso che risultavano richiedenti protezione internazionale. In tutti e tre i casi i procedimenti sono risultati ancora pendenti, motivo per cui al momento non è stato possibile procedere all’espulsione.

Durante le attività è stato anche rintracciato un cittadino egiziano già destinatario di diniego del permesso di soggiorno e sottoposto a ulteriori verifiche da parte dell’Ufficio Immigrazione. Un cittadino albanese, infine, è stato invitato a regolarizzare la propria posizione sul territorio nazionale.

Portato in carcere un 62enne, dovrà scontare quattro anni

Diversa la situazione di un 62enne, un cittadino italiano residente a Terni, che è stato raggiunto dal personale della Squadra Mobile. Gli agenti lo hanno tratto in arresto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso a seguito di condanna definitiva per reati contro il patrimonio commessi nel territorio ternano. L’uomo dovrà espiare una pena di 4 anni di reclusione.

Una presenza visibile che rafforza il senso di sicurezza della comunità

Tra gli obiettivi di 'Alto Impatto' c'è quello di assicurare una presenza capillare e ben visibile delle forze di Polizia sul territorio. Un elemento fondamentale per la sicurezza, l'ordine pubblico e per rafforzare il senso di fiducia nelle istituzioni. In questo quadro il contatto diretto fra cittadini e forze dell'ordine contribuisce anche ad accorciare le distanze e a irrobustire il senso civico. Uno degli aspetti cruciali di questa strategia riguarda anche la funzione preventiva. La semplice visibilità delle pattuglie infatti scoraggia i comportamenti illegali, gli atti vandalici e i fenomeni di microcriminalità. Aspetti che diventano ancora più essenziali nelle zone fragili della città. Una città più sicura significa maggiori vivibilità e attrattività, sia per chi la abita che per chi la visita. In più occasioni lo stesso questore Abenante ha ribadito l'importanza della collaborazione di tutta la comunità, invitando a segnalare prontamente al 112, il Numero Unico di Emergenza, eventuali irregolarità o anomalie quando riscontrate.

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Sara Costanzi
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