A Terni prosegue serrata l'operazione 'Alto Impatto' che proprio in questi giorni si è andata intensificando. Ampio il dispositivo di controlli interforze sul territorio comunale dove sono state attenzionate dalla Polizia di Stato le aree cittadine più sensibili con verifiche anche nella prima periferia e nei negozi. In totale nel corso dell'ultimo servizio sono state identificate 94 persone e controllati 42 veicoli, inoltre è stata portata nella Casa Circodariale di Perugia una donna destinataria di ordine di carcerazione.
Nell’ambito delle direttive impartite dal Prefetto di Terni Antonietta Orlando in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, hanno preso piede i servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore di Terni Michele Abenante. Nel mirino immigrazione irregolare, degrado urbano e reati predatori.
Vasto il dispiegamento di forze con l'obiettivo di garantire una presenza capillare e ben visibile. All’attività hanno preso parte equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, il personale del Gabinetto Provinciale della Polizia Scientifica, gli operatori della Squadra Amministrativa della Divisione P.A.S., le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.
Nel corso dei controlli sono stati effettuati sopralluoghi e verifiche in diverse zone cittadine, tra cui l’area dell’ex 'Globus Tenda' di viale Trieste. Nella struttura un tempo luogo di balli e divertimento, sono state rinvenute tracce di bivacchi apparentemente non più utilizzati e abbandonati.
Pattuglie a piedi e posti di controllo anche nelle aree del centro tra Piazza Solferino, Corso Tacito, Corso Vecchio, Viale Benedetto Brin, Piazza Buozzi e via Eugenio Chiesa.
Non sono mancati i controlli amministrativi. Oggetto delle verifiche sono state alcune attività commerciali di via Eugenio Chiesa effettuati dalla Divisione P.A.S. Nel corso delle ispezioni, due esercizi commerciali sono risultati regolari sotto il profilo amministrativo. In un terzo minimarket etnico, invece, sono state riscontrate diverse irregolarità amministrative come la mancata esposizione dell’orario di esercizio, dei prezzi di vendita di alcuni prodotti e dell’indicazione di provenienza di prodotti ortofrutticoli.
La situazione, in quest'ultimo negozio, si è rivelata particolarmente delicata al punto da rendere necessario l’intervento del personale specializzato della USL. Durante i controlli infatti, effettuati congiuntamente a personale della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, gli operatori hanno rinvenuto dei prodotti alimentari congelati che apparivano in cattivo stato di conservazione. Gli accertamenti svolti dal personale sanitario hanno consentito di appurare che diversi cibi destinati alla vendita risultavano in condizioni non conformi alla normativa vigente.
Diverso, infine, il caso della donna tradotta nel carcere perugino di Capanne. Nel corso delle attività, infatti il personale della Squadra Mobile ha tratto in arresto una 51enne ternana, pluripregiudicata per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti. Per lei è scattata l'esecuzione di un ordine di carcerazione emesso a seguito della condanna definitiva per reati di spaccio di sostanze stupefacenti, rapina ed estorsione commessi a Terni. La donna dovrà espiare una pena residua di 5 anni e 3 mesi di reclusione.
Le numerose attività di cui sopra testimoniano la volontà di garantire sicurezza e vivibilità a tutta la comunità. Un obiettivo che richiede anche la collaborazione dei cittadini. L'invito che in più occasioni lo stesso questore Abenante ha rivolto, è infatti quello di segnalare sempre eventuali anomali o irregolarità. È anche grazie al legame di fiducia tra forze dell'ordine e cittadinanza che molti reati vengono alla luce e in più occasioni, anche da queste stessa pagine, abbiamo riportato notizie con operazioni scattate proprio in seguito alla chiamata al 112.