Grazie ad Art Bonus e al finanziamento dell’azienda folignate Ncm per un importo di 20mila euro, l'ex teatro Piermarini torna a risplendere. La riqualificazione permetterà a un luogo storico di Foligno di tornare a ospitare mostre, concerti e conferenze.
Grazie all’Art Bonus (credito d’imposta del 65% introdotto dal Decreto legge 31 maggio 2014) che punta a favorire le erogazioni liberali in denaro a sostegno della cultura c'è stata la possibilità di far ripartire l'ex teatro che dal 1° marzo ripartirà con la mostra dell'ex calciatore di Napoli e Fiorentina, Claudio Pellegrini dal titolo "Dallo stadio allo studio fotografico". Quello di Foligno è l'ultimo caso di tanti altri luoghi della cultura rivitalizzati in Umbria.
Il percorso doveva essere lo stesso per l'ex Turreno e invece no. Dal 18 ottobre sono tornati i primi spettacoli al Teatro Pavone che entro la prima metà del 2025 tornerà al suo splendore. Un milione e 800 mila euro il valore del restauro, con i lavori per due terzi finanziati dalla Fondazione Perugia e per un terzo dal Comune.
Nel 2014 il Comune di Perugia aveva deciso di intervenire attivamente per il rilancio del Teatro del Pavone. Dopo la conclusione della prima fase del quarto stralcio di lavori a fine 2024, il teatro risulta sostanzialmente rinnovato.
Gli spettacoli sono già tornati ma manca ancora il tocco finale, come ha anticipato l'assessore ai lavori pubblici, Francesco Zuccherini: "Seguirà un ulteriore periodo di chiusura per completare i lavori del quarto stralcio per arrivare quindi alla definitiva apertura in tarda primavera".
Il 9 settembre 2024, sono ripartiti i lavori di riqualificazione urbana e di ristrutturazione edilizia dell’ex Cinema Teatro Vittoria. Dopo 7 anni, Città di Castello, torna a rivedere un bagliore di speranza dal punto di vista culturale. Il completamento della ristrutturazione, iniziata nel 2016 e sospesa nel 2017, porterà – sotto la direzione della progettista, l’architetto Francesca Bioli – alla realizzazione di 12 appartamenti, con posti auto interni ed esterni. L’intervento richiederà complessivamente almeno un anno e mezzo.
“La ripresa dei lavori all’ex Cinema Teatro Vittoria è una buona notizia per la valorizzazione del centro storico di Città di Castello alla quale l’amministrazione comunale sta dedicando da tempo idee e investimenti importanti con l’obiettivo di farne un luogo vissuto, con servizi e opportunità all’altezza delle aspettative dei cittadini”, hanno commentato con soddisfazione il sindaco Luca Secondi e il vice sindaco, con delega all’Urbanistica, Giuseppe Bernicchi.
L’ex Cinema Teatro Vittoria, originariamente un monastero, ha una storia che risale al 1574, trasformato dalla famiglia Mancini, in un teatro all’inizio del 1800, noto come Teatro Mancini. Riaperto nel 1860, e nel 1919 fu ribattezzato “Teatro La Vittoria”. In seguito, divenne una sala cinematografica, mantenendo un ruolo centrale nella vita sociale della città fino alla sua chiusura nel 1985. Ora per la nuova vita non resta che attendere.