01 Apr, 2025 - 16:00

Progetto di autonomia abitativa in Umbria, per giovani con disturbo dello spettro autistico

Progetto di autonomia abitativa in Umbria, per giovani con disturbo dello spettro autistico

In vista del 2 aprile e della Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo (World Autism Awareness Day), anche l'Umbria si muove.

Progetto di Autonomia abitativa in Umbria, rivolto a ragazzi con Autismo

La Fondazione Santa Rita da Cascia, della località umbra in provincia di Perugia, ha divulgato la notizia che, proprio in occasione del 2 aprile, presenterà un importante progetto di autonomia abitativa in Umbria, basato sul modello di cohousing e rivolto a dodici giovani adulti con disturbo dello spettro autistico, per garantire loro autonomia e inclusione, all’insegna del messaggio "Tutti unici, tutti diversi".

"L’iniziativa - raccontano i promotori dell'iniziativa - è un esempio di 'Durante e Dopo di Noi', modello di intervento sociale che vuole segnatamente preparare i giovani adulti con disabilità a un’emancipazione graduale dalla famiglia in vista del 'Dopo di Noi', ossia quel momento in cui i genitori stessi non potranno più prendersi cura di loro".

La Fondazione Santa Rita da Cascia nacque nel 2012 dalle monache agostiniane, per struttare al meglio le loro opere di solidarietà, e l'attuale progetto rappresenta il cuore pulsante della campagna di raccolta fondi per la Festa di Santa Rita del 22 maggio, che verrà lanciata proprio in occasione del 2 aprile. Va sottolineato, infine, che i destinatari del progetto fanno parte della Fondazione ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori di perSone con Autismo) che si dedica alla sensibilizzazione e all’educazione della cittadinanza riguardo all’autismo.

2 Aprile, tante località in Umbria si "tingono" di blu

La Basilica di Santa Rita da Cascia si illuminerà di nuovo di blu, colore-simbolo dell’autismo, ma farà lo stesso Corciano in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo (World autism awareness day – Waad), che si celebra mercoledì 2 aprile. La giornata Mondiale fu istituita nel 2007, dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con lo scopo di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sui diritti delle persone con disturbi dello spettro autistico (Asd), promuovendone l’inclusione e migliorandone la qualità della vita. Per l’occasione, perciò, il palazzo Comunale di Corciano sarà illuminato di blu, colore simbolo scelto dall’ONU per rappresentare questa importante ricorrenza. 

"I disturbi dello spettro autistico si manifestano in modi molto diversi da persona a persona - racconta Silvia Guasticchi, consigliera comunale con delega all’inclusione sociale, salute e disabilità - ma in generale comportano difficoltà nella comunicazione e nell’interazione sociale, oltre alla presenza di interessi e comportamenti ripetitivi e ristretti. È fondamentale che le Istituzioni, dai servizi sanitari alla scuola, dai luoghi di lavoro alle strutture pubbliche, si impegnino concretamente per garantire la piena partecipazione delle persone con autismo alla vita sociale, senza discriminazioni né pregiudizi".

"Dobbiamo assicurare loro pari opportunità educative e di sviluppo professionale - conclude Guasticchi  con un messaggio di inclusione e valorizzazione delle diversità - L’autismo non è una disabilità, ma una differente abilità. Ogni persona con autismo è unica e possiede talenti speciali che meritano di essere riconosciuti e valorizzati".

Il colore blu e la campagna internazionale "Light It Up Blue"

La campagna internazionale “Light It Up Blue” interessa monumenti e edifici in tutto il mondo, che si tingono di blu per puntare i fari sull’autismo e promuovere una maggiore comprensione e accettazione delle persone con questo disturbo.

Il colore blu è stato scelto perché richiama l'antica tradizione cristiana, dove il blu simboleggiava l’umanità e la capacità dell’uomo di guardare verso il cielo, instaurando relazioni con l’Altro e con gli altri. ​

Fra Giulio Cesareo, OFMConv, direttore dell’Ufficio comunicazione del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, ha annunciato che anche quest'anno, ci sarà grande soddisfazione nel prendere parte a questa campagna, sottolineando l’importanza di valorizzare ogni individuo e di promuovere una società inclusiva. ​Piccoli gesti che possono fare davvero la differenza.

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Emanuele Landi
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