20 Jun, 2026 - 17:30

Orvieto, turisti svedesi trovano duemila euro in contanti e li consegnano ai carabinieri

Orvieto, turisti svedesi trovano duemila euro in contanti e li consegnano ai carabinieri

Erano in vacanza nel cuore dell'Umbria e sono diventati anche protagonisti di un bel gesto. Al centro di questa storia c'è una giovane coppia di turisti svedesi che, in visita ad Orvieto, si sono imbattuti casulamente in una consistente somma di denaro contante e l'hanno subito consegnata ai Carabinieri.

L'insolito ritrovamento in un parcheggio del centro

L'episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di lunedì scorso. I due scandinavi avevano scelto la Città della Rupe per un giro serale e, dopo aver lasciato l’auto in un parcheggio del centro, il ritrovamentoProprio tra i veicoli in sosta, c'erano oltre duemila euro in banconote.

Recuperato il denaro, i due stranieri hanno fermato una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia Carabinieri che stava transitando e hanno spiegato l'accaduto ai militari. A quel punto sono stati accompagnati presso gli uffici della Stazione di Orvieto dove la somma è stata presa in consegna dal personale dell’Arma, che ha ringraziato la coppia per il loro senso civico. 

Non è stato trovato il proprietario

Immediati gli accertamenti svolti dagli operanti che non hanno tuttavia consentito di risalire a chi avesse smarrito il denaro. Trascorso qualche giorno, la somma è stata consegnata all’Ufficio Economato del Comune di Orvieto. 

 
 

I ragazzi di Marsciano che avevano trovato e riconsegnato un portafogli

Un paio di mesi fa nel Comune perugino di Marsciano si era verificato un episodio per certi versi simile. Un gruppo di ragazzi aveva trovato un borsello con dentro soldi e documenti e l'aveva subito consegnato ai Carabinieri. Un gesto che è valso loro, tutti studenti dell'istituto omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta, un encomio pubblico da parte del sindaco Michele Moretti. Il Comune ha anche organizzato appositamente un momento di ringrazimento a cui insieme ai giovani con i loro familiari, hanno preso parte il primo cittadino, il vicesindaco Sergio Pezzanera e il comandante della locale stazione dell'Arma, il maresciallo capo Raimondo Savastano.

Cosa fare se si trovano soldi, portafogli, preziosi o altri oggetti di valore

Può accadere di imbattersi in borse, gioielli, cellulari, portafogli o altri oggetti di valore smarriti dai proprietari. Ma come ci si deve comportare in questi casi? La legge parla chiaro e, proprio come hanno fatto i turisti svedesi e i giovani marscianesi, si deve sempre provvedere a consegnarli alle autorità che poi si adoperano per la restituzione.

La legge stabilisce infatti che trattenere beni altrui, anche se trovati "per caso", è un comportamento illecito che comporta conseguenze con una sanzione pecuniaria che può andare da 100 a 8mila euro, oltre all'obbligo di restituire quanto indebitamente trattenuto.

Quando si trova un bene di valore e non fosse possibile risalire all'identità del proprietario (ad esempio dalla patente o dalla carta di identità) il bene va consegnato all'Ufficio Oggetti Smarriti del Comune fornendo tutte le informazioni rispetto alle circostanze in cui è stato ritrovato. Ci si può inoltre rivolgere alla Polizia, ai Carabinieri o alla Polizia Municipale che prendono in consegna l'oggetto e si occupano di trovare a chi appartiene.

È prevista anche un ricompensa per chi riconsegna il bene

La riconsegna di beni altrui trovati "casualmente" comporta inoltre anche un beneficio per chi lo fa. L'articolo 930 del Codice Civile stabilisce infatti "un premio dovuto al ritrovatore", ovvero una ricompensa per chiunque ritrovi la cosa mobile di valore. La ricompensa è obbligatoria e si calcola in un 10 per cento se la somma è inferiore a 5,16 euro e in un 20 per cento della somma ritrovata, se superiore. Se, infine, la cosa ritrovata non ha valore commerciale (ad esempio se si tratta di documenti o di oggetti dal valore affettivo) "la misura del premio è fissata dal giudice secondo il suo prudente apprezzamento".

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Sara Costanzi
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