18 Apr, 2026 - 18:30

Marsciano, studenti trovano portafogli con soldi e documenti e lo riconsegnano. Il sindaco: "Un esempio per tutti"

Marsciano, studenti trovano portafogli con soldi e documenti e lo riconsegnano. Il sindaco: "Un esempio per tutti"

Un bel gesto compiuto da un gruppo di sei studenti tutti residenti nel Comune perugino di Marsciano, che non ha lasciato indifferente l'amministrazione. Qualche tempo fa infatti i ragazzi avevano trovato un borsello con dentro documenti e denaro e hanno subito provveduto a consegnarlo ai Carabinieri. Il sindaco Michele Moretti, il vicesindaco Sergio Pezzanera e il comandante della locale stazione dell'Arma, il maresciallo capo Raimondo Savastano li hanno accolti nella sede comunale, complimentandosi per l'onestà dimostrata, in un momento di condivisione a cui hanno preso parte anche i familiari dei giovani.

Chi sono i sei studenti: frequentano tutti la stessa scuola

Quando gli studenti hanno rinvenuto quel borsello non hanno esitato un istante e, proprio come prevede la legge, l'hanno portato dai Carabinieri che poi hanno provveduto a contattare e a riconsegnarlo alla proprietaria che l'aveva smarrito.

I fatti risalgono allo scorso 4 aprile, i ragazzi sono Matteo Ciurnelli, Tommaso Cruciani, Giacomo Magnanini, Michelangelo Marietti, Tommaso Paolucci e Angelo Trequattrini, tutti studenti dell'istituto omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta. Lo stesso che frequenta anche il loro concittadino Ludovico Natalizi che da poco è stato nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella.

Il sindaco Moretti: "Marsciano è orgoliosa di voi"

"È un piacere accogliere in Municipio - ha affermato durante l'incontro il sindaco Michele Moretti rivolgendosi ai sei giovani e ai loro familiari presenti - chi, con un gesto semplice ma profondamente significativo, ha dato prova, a tutta la comunità, di un grande senso civico".

In un momento storico in cui a volte il dialogo intergenerazionale sembra incontrare ostacoli e difficoltà, l'occasione al Municipio di Marsciano ha invece dimostrato unità e affetto e una chiara direzione. "Il vostro comportamento - ha detto il primo cittadino rivolgendosi ai ragazzi - dimostra che l'onestà, il rispetto e l'attenzione verso gli altri non sono valori astratti, ma scelte quotidiane che costruiscono una comunità più forte e più unita. Un gesto che è di esempio a tutti, che parla di responsabilità, di educazione, di fiducia reciproca e di una generazione che sa essere protagonista in positivo e sa prendersi cura del proprio territorio e delle persone che lo abitano. A nome dell'Amministrazione comunale e di tutta la comunità vi ringrazio. Marsciano è orgogliosa di voi".

Il comandante dei Carabinieri: "Fa piacere vedere rispetto e capacità di scegliere"

Il comandante Raimondo Savastano in questa occasione ha ricordato che "l'Arma è ogni anno impegnata nelle scuole per promuovere la cultura della legalità". Si tratta di un percorso virtuoso che vede insieme scuole e militari e a cui hanno aderito numerosi istituri scolastici in Umbria tra cui, appunto l'omnicomprensivo Salvatorelli-Moneta dove vanno i sei ragazzi. "Fa quindi molto piacere - ha osservato il comandante - ritrovare nei loro comportamenti i valori di rispetto e la capacità di scegliere ciò che è giusto che cerchiamo di trasmettere".

Cosa fare quando si trova un portafogli o altri beni di valore

Può capitare di imbattersi in borse, gioielli, cellulari, portafogli o altri oggetti di valore persi dai proprietari. Esattamente come hanno fatto i giovani marscianesi, si deve sempre provvedere a consegnarli alle autorità che poi si adoperano per la restituzione.

In questi casi infatti la legge parla chiaro e trattenere beni altrui, anche se trovati "per caso", è un comportamento illecito che comporta conseguenze sia in sede penale che civile.Chi trova un bene di valore è tenuto sempre a restituirlo al legittimo proprietario. Se non fosse possibile risalire alla sua identità (ad esempio dalla patente o dalla carta di identità nel portafogli) il bene va consegnato all'Ufficio Oggetti Smarriti del Comune dichiarando le circostanze in cui è stato ritrovato. Ci si può inoltre rivolgere alla Polizia, ai Carabinieri o alla Polizia Municipale. 

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Sara Costanzi
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