07 Mar, 2025 - 16:00

Nuovi ospedali Narni-Amelia e Terni: discussione della mozione rinviata per approfondimenti

Nuovi ospedali Narni-Amelia e Terni: discussione della mozione rinviata per approfondimenti

La discussione della mozione sottoscritta dai consiglieri Enrico Melasecche, Donatella Tesei (Lega), Eleonora Pace (FdI) e Laura Pernazza (FI) sulla realizzazione dell’Ospedale di Narni-Amelia è stata tema dei lavori della Terza commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. Il tutto, poi, è stato rinviato in Commissione a martedì prossimo, per approfondimenti relativi alle tempistiche, alla viabilità di accesso e alla nuova struttura ospedaliera di Terni.

Terza Commissione al lavoro: appuntamento a martedì prossimo

I lavori sono partiti con la relazione dell’assessore Francesco De Rebotti che è tornato sulle fasi del progetto dell’ospedale di Narni-Amelia, con un focus su viabilità interna ed esterna, fondi disponibili e necessari alla messa in servizio della struttura e relative tempistiche (inizio 2031). 

Il lavoro ha approfondito anche il rapporto di questa nuova struttura sanitaria con il futuro ospedale di Terni, anch’esso da realizzare ex novo: I due ospedali dovranno essere assolutamente integrati, con la bassa e media specialità di base a Narni-Amelia, alleggerendo le funzioni di Terni, su cui resterebbe l’alta specialità. Quello di Narni-Amelia potrebbe essere considerato il primo stralcio di quello di Terni, in termini di rapporto tra le due opere”.

Consiglieri regionali: "Serve una mozione unitaria"

A prendere parola nella seduta, poi, sono stati i consiglieri regionali. Partendo da Enrico Melasecche, uno dei firmatari della mozione, che, oltre a fissare il focus su alcune fasi della progettazione della struttura di Narni-Amelia, ha riportato l’attenzione sul nuovo ospedale di Terni. Melasecche ha  mostrato le tre ipotesi contenute in un documento (stilato negli anni scorsi): "Bisogna chiarire se vogliamo davvero fare questo ospedale. Perché nel frattempo vengono utilizzate risorse preziose per la manutenzione di una struttura che probabilmente andrà demolita. E quella nuova non potrà essere attesa per altre quattro legislature”. 

Laura Pernazza (Fi) ha ribadito l'importanza di prevedere, nel budget del sito di Cammartana (ospedale Narni-Amelia), fondi adeguati al suo allestimento con macchinare e dotazioni di ultima generazione, anche nell’ottica di alleggerire la pressione di pazienti e utenti sull’ospedale di Terni”. Per Eleonora Pace (Fdi) è necessario predisporre “una mozione unitaria che chiarisca tre elementi fondamentali: tempi, luoghi e budget per il nuovo ospedale di Terni. Un documento condiviso che non necessariamente definisca luoghi e costi precisi ma indichi almeno un percorso condiviso”. 

Maria Grazia Proietti (Pd) ha valutato “positivamente la proposta di Pace, per mettere le basi del nuovo ospedale di Terni mentre nasce quello di Narni-Amelia: due strutture con missioni diverse ma che devono essere messe in rete per non perdere una grande occasione”. Cristina Betti e Stefano Lisci (Pd), infine, hanno rimarcato che “si tratta di un momento importante per arrivare a raggiungere un obiettivo condiviso e strategico: la sanità è un bene e un interesse collettivo, è quindi preferibile agire uniti”.

Proietti: "Una mozione unanime darà più forza alle nostre rischieste"

I lavori della Terza commissione sono terminati con gli interventi della presidente della Giunta e del direttore regionale. La governatrice dell'Umbria, Stefania Proietti, ha ricordato la necessità di portare alla Conferenza Stato-Regioni la richiesta di fondi per superare il gap nelle infrastrutture sanitarie che si è creato tra i territori delle due province umbre: Abbiamo la volontà di dare a Terni un nuovo ospedale, che assicuri servizi sanitari a tutta la provincia e che attragga mobilità attiva dalle altre regioni. Una mozione unanime dell’Assemblea legislativa darà più forza alle nostre richieste

Daniela Donetti, invece, ha ribadito l’importanza di intervenire per contrastare la mobilità sanitaria passiva, che rappresenta un costo per la Regione: L’Umbria ha il maggiore tasso di invecchiamento delle apparecchiature sanitarie in Italia e questo richiede un intervento perché non bastano le strutture, che pure vanno ristrutturate e se necessario ricostruite, se poi all’interno non ci sono dotazioni adeguate”

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Emanuele Landi
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