03 Jul, 2026 - 21:00

Università a Narni, si va verso un nuovo studentato. Incontro fra Comune e Adisu

Università a Narni, si va verso un nuovo studentato. Incontro fra Comune e Adisu

Narni è un esempio positivo di come si possa rivitalizzare un centro medievale grazie alla presenza dell'università. A Palazzo Sacripanti, nel cuore della città, da due decenni ha la sua sede il corso di laurea in Scienze dell'Investigazione, erogato dall'Università degli Studi di Perugia e uno dei pochi in Italia. Il flusso di studenti è stato importante fin da principio e il centro cittadino, vissuto e reso ancora più vivo grazie alla presenza di molti giovani, ne ha beneficiato. In questo scenario, l'amministrazione comunale di concerto con Adisu, l'Agenzia regionale per il diritto allo studio, punta ad ampliare l'offerta sul fronte delle residenze. In sede istituzionale si è iniziato a parlare della possibilità di un nuovo studentato con 20 posti letto nelle vicinanze dell'università. Questo l'oggetto del recente confronto a Perugia avvenuto tra il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli e l'amministratore unico di Adisu Umbria, Giacomo Leonelli.

Il sindaco Lucarelli: "Puntiamo a far crescere il radicamento dell'università"

Il progetto è nella sua fase iniziale ma i riscontri, come riferito dal primo cittadino, sono stati più che buoni. "Questo incontro è stato il primo passo – queste le parole di Lucarelli a margine dell'appuntamento perugino – per porre un tassello importante in grado di consolidare e far crescere sempre di più la presenza e il radicamento dell’Università a Narni. Con l’amministratore di Adisu – ha spiegato – abbiamo delineato strategie e prospettive per rafforzare i servizi abitativi destinati alla comunità studentesca".

Nel dettaglio, il nuovo studentato sorgerebbe in un "immobile di proprietà comunale, situato a pochi passi dai corsi di Scienze per l'Investigazione e la Sicurezza dell'Università degli Studi di Perugia" che andrà recuperato e convertito in residenza universitaria. Un progetto significativo nell'ambito dell'incremento dell'offerta rivolta agli studenti anche nelle sedi universitarie decentrate.

Narni vuole diventare città universitaria sempre più accogliente

L'iniziativa della nuova residenza per studenti rientra in un progetto complessivo più ampio che vuole incidere sul patrimonio pubblico del centro storico. L'obiettivo è offrire nuove opportunità abitative agli studenti e rendere Narni una città universitaria sempre più accogliente, attrattiva e vicina alle esigenze di studentesse e studenti. "Investire nel diritto allo studio – hanno affermato Lucarelli e Leonelli nel corso dell’incontro - significa costruire territori capaci di accogliere, sostenere e valorizzare il percorso universitario delle nuove generazioni".

I vent'anni dell'università a Narni

Proprio nel 2026 il corso di laurea di Narni ha compiuto vent'anni. Un traguardo e un'occasione anche per tracciare un bilancio e mettere in chiaro le sfide future. La volontà dell'amministrazione è quella di continuare a consolidare l'ecosistema che ruota attorno alla sede universitaria, rafforzando la sinergia con l'università stessa. 

Nel corso di due decenni, i corsi erogati a Narni hanno continuato ad attrarre generazioni di studenti provenienti da tutta Italia, diventando un punto di riferimento. Attualmente la sede narnese ha all'attivo sia il corso di laurea triennale a cui sono iscritti circa 500 studenti, che quello magistrale con 180. 

Tante le iniziative culturali promosse in questi anni

In questi anni la presenza dell'università in città ha portato con sé anche una serie di iniziative culturali e di divulgazione di spessore. Tra queste spicca certamente il Festival della Sociologia, che vede in campo una vasta sinergia istituzionale ed è diretto dalla professoressa Sabina Curti, sociologa e coordinatrice del corso di laurea in Scienze per l'Investigazione.

Ogni anno la kermesse richiama a Narni accademici, operatori sociali, istituzioni, artisti e cittadini offrendo un ricco calendario tra incontri, dibattiti, spettacoli appuntamenti artistici e di approfondimento. Molti gli ospiti che hanno animato le scorse edizioni, confermando il ruolo di primo piano della manifestazione che si rivolge ad un pubblico trasversale anche grazie al coinvolgimento di numerose realtà cittadine.

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Sara Costanzi
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