21 Apr, 2026 - 18:30

Narni, cresce il canile comunale e diventa un parco inclusivo con pet therapy

Narni, cresce il canile comunale e diventa un parco inclusivo con pet therapy

Nei giorni scorsi Narni si è arricchita di un nuovo parco che mette al centro il benessere delle persone e degli amici animali. Un binomio che non ha bisogno di presentazioni e che in questa infrastruttura verde trova una declinazione particolarmente felice. Il suo nome è Parco Inclusione San Crispino, nella zona di Maratta Bassa, e nel concreto si tratta di una nuova area all’interno di quella che ospita il canile rifugio comunale, dedicata ai bambini e aperta all’inclusione sociale. Partecipato il taglio del nastro che ha visto la presenza, tra gli altri, del sindaco Lorenzo Lucarelli, degli assessori regionali al Welfare Fabio Barcaioli e allo Sviluppo Economico, Francesco De Rebotti e dell’assessora alle politiche sociali Silvia Tiberti. All’iniziativa erano presenti anche le operatrici del canile, il direttore sanitario Riccardo Pacelli, le cooperative coinvolte nella gestione dei servizi, Cipss e Actl, oltre ai dirigenti comunali Lorella Sepi e Pietro Flori.

Il canile diventa un parco con spazi didattici e aree attrezzate tutte da vivere

Il parco offre ampie aree vivibili la cui funzione è stata spiegata nel dettaglio dalla responsabile del canile Gaia Cecca e da Valeria Cerasoli. C'è il giardino sensoriale oltre a spazi interni destinati a laboratori, formazione e attività di pet therapy, cui si aggiungono una cupola sensoriale e alle altre aree attrezzate. Un luogo dove il benessere degli animali si intreccia con attività sociali indirizzate a tutta la comunità.

Dal Comune l'hanno definito "un momento importante per la comunità, sia per la qualità dell’intervento realizzato, sia per il valore del progetto, che coniuga inclusione sociale, educazione e riqualificazione di un’area dismessa, restituita oggi a un uso pubblico. L’inaugurazione - spiega ancora la nota dell'ente - ha registrato una partecipazione ampia e significativa da parte della cittadinanza, delle istituzioni e delle realtà del territorio".

Tante le attività proposte, dall'orto botanico alla pet therapy. Una buona pratica di rigenerazione

I parchi sono risorse preziose in ogni città e offrono benefici sotto molteplici aspetti che vanno dalla socialità alla possibilità di praticare attività all'aperto. Nel Parco San Crispino in cantiere ci sono già tante attività che vedranno la luce nei prossimi mesi, dal giardino sensoriale all’orto didattico e all’ortoterapia, fino ai percorsi di attività assistite con gli animali (pet therapy) rivolti a bambini, ragazzi e persone in condizione di fragilità.

"La partecipazione registrata – proseguono dal Comune - conferma l’interesse e l’attenzione della comunità verso progetti capaci di generare relazioni, opportunità e qualità della vita, e rafforza il valore di un investimento pubblico orientato all’inclusione e alla coesione sociale. Il Parco Inclusione San Crispino si configura così come un nuovo punto di riferimento per il territorio, destinato a svilupparsi nel tempo attraverso il coinvolgimento attivo della comunità".

Il Parco è anche una buona pratica poiché l'area in cui sorge era di fatto inutilizzata. Completamente rigenerata grazie a questo intervento, diventerà uno spazio "vivo e aperto, capace di generare inclusione, servizi e qualità della vita" in dialogo con la comunità.

Il sindaco Lucarelli: "Una scelta che guarda al futuro della nostra comunità"

"È una scelta precisa che guarda al futuro della nostra comunità - queste le parole del sindaco Lucarelli all'inaugurazione -. L’obiettivo ora è rafforzare ulteriormente la rete dei servizi offerti dal Parco e consolidarne l’apertura alla cittadinanza, affinché diventi sempre più un punto di riferimento stabile, accessibile e pienamente integrato nella vita della comunità".

Insomma, la volontà di far crescere e fruire il nuovo Parco c'è tutta. Una buona notizia che conferma una visione precisa e che arriva, del resto, a poca distanza dall'annuncio della riqualificazione della nuova strada per il centro storico che, nei piani del Comune, diventerà anche la casa per 500 nuovi alberi. 

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Sara Costanzi
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