Sono 28 i nuovi Alfieri della Repubblica ufficialmente nominati dal Presidente Sergio Mattarella. 28 storie di giovani e giovanissimi che hanno brillato per senso civico e qualità umane. Le loro esperienze parlano di sensibilità, coraggio, disponibilità e sfide che hanno saputo affrontare creando valore e diventando esempio per altre persone. Quest'anno, come già accaduto in passato, c'è anche un giovane dall'Umbria: il diciottenne marscianese Ludovico Natalizi.
Nato il 16 maggio 2007, Ludovico vive nel Comune perugino di Marsciano. L'onorificenza gli è stata conferita "Per la generosità e la semplicità con cui dedica il proprio tempo ai bambini più piccoli aiutandoli nei compiti scolastici. Il suo impegno silenzioso è occasione di crescita e di arricchimento reciproco". Un ragazzo che si è distinto per l'impegno verso i più piccoli con cui ha instaurato un rapporto speciale.
"Ludovico - riferisce la nota dell'Ufficio di Presidenza della Repubblica - è uno studente brillante e altruista. Da tempo è impegnato nel volontariato con un’associazione che sostiene bambini della scuola primaria con difficoltà, promuovendo l’apprendimento tra pari e favorendo l’inclusione. Ludovico vive questo impegno con autenticità e discrezione, convinto che aiutare gli altri sia un’esperienza molto formativa. Il suo esempio ha ispirato altri ragazzi a partecipare attivamente alla vita della comunità".
Quest'anno il tema scelto è stato "Sperimentare e comunicare la solidarietà" un'ispirazione che ha mostrato come gli adolescenti siano fortemente al dentro delle questioni sociali, con creatività, resilienza, forza ed empatia. Ecco chi sono i 28 Alfieri della Repubblica del 2026:
L'Alfiere più giovane nominato quest'anno non ha neanche dodici anni. Si chiama Rocco Antonio Commisso e vive in Calabria, a Roccella Jonica. Un giovanissimo che durante un'escursione in mare con il papà ha soccorso una tartaruga ferita dai residui di alcune reti da pesca. L'animale, grazie al suo intervento, è stato poi affidato alle cure di un'associazione specializzata e la scuola di Rocco, dopo questo episodio, ha scelto una tartaruga marina di peluche come mascotte.
A ricevere le targhe sono anche quattro classi. La 5^ A dell'Istituto comprensivo 'Don Milani-Leopardi' di Rossellino (PZ) dove tutti hanno imparato la Lingua Italiana dei Segni per comunicare con una compagna affetta da sordità. La 2^ B della scuola 'A. Vivenza - Giovanni XXIII' di Avezzano (AQ) che ha dimostrato entusiasmo nel prendersi cura di un loro compagno cona autismo. La V^ dell'Istituto 'Giosuè Carducci' du Castelletto - Busca (CN) dove studenti e docenti hanno imparato il braille per aiutare due bambini con problemi di vista. E infine la classe V^ A dell'Istituto 'E. Rossetti' di Forlimpopoli (FC) dove gli alunni si sono divisi i turni per affiancare un loro compagno con disabilità.