L'Umbria è una terra di grande tradizione enogastronomica e che fa anche del vino un suo tesoro. Tre aziende di Montefalco, infatti, hanno visto riconoscere il proprio prestigio, venendo premiate da Forbes Italia, all'interno dell'edizione 2025 di "100 Iconic Wineries", che si è tenuta il 18 marzo.
Nella splendida location dell'Hotel Principe di Savoia di Milano ecco l'edizione 2025 di "100 Iconic Wineries", evento dedicato all'eccellenza del vino italiano e organizzato da Forbes Italia, in collaborazione con Mercuri Wine. La kermesse ha premiato le più iconiche cantine ed aziende vitivinicole italiane, un progetto annunciato all’edizione 2024 del Vinitaly a Verona e coordinato da Cristina Mercuri, Wine educator e candidata Master of Wine, massimo riconoscimento enoico.
Tra le cento cantine italiane selezionate per vari fattori (impegno in sostenibilità ambientale, sociale e brand reputation), emergono, tra le tante cantine d'eccellenza dell'Umbria, tre aziende di Montefalco: Tenute Lunelli (con la sua cantina Carapace), Antonelli San Marco e Bocale vini. Quest'ultima, in particolare, si è fatta notare per il suo approccio biologico in vigna e per la valorizzazione dei vitigni autoctoni umbri, particolarmente attenta alla ricerca sui tannini del Sagrantino e all'adozione di tecniche produttive che mirano a creare vini di straordinaria eleganza.
Un grande momento e un'affermazione a livello internazionale che attesta l'eccellenza delle tre aziende umbre nel contesto enologico globale. Oltre alle cantine premiate, sono stati celebrati anche 25 "Maestri del Calice", figure fondamentali nell'ospitalità italiana, che curano la selezione dei vini nei ristoranti di alta qualità del Paese.
In questa categoria è stata premiata, anche, la sommelier umbra di Foligno, Valentina Bertini, Wine Manger Gruppo Langosteria di cui definisce le scelte per le carte di tutti i locali del Gruppo. Dopo essersi diplomata all'Associazione italiana sommelier, la degustatrice folignate ha iniziato la sua esperienza nel ristorante di famiglia, per poi arrivare in Langosteria e ricoprire in seguito il ruolo di Head Sommelier alla Terrazza Gallia a Milano.
Le premiazioni delle 100 realtà del panorama enologico italiano si è tenuta all’Hotel Principe di Savoia di Milano, con la conduzione di Giulia Piscina, giornalista di Forbes. I lavori sono stati aperti da Alessandro Mauro Rossi, direttore di Forbes Italia, che ha rimarcato la volontà di sostenere il settore vitivinicolo in quanto eccellenza del Made in Italy: “Le recenti tensioni internazionali non possono e non devono impattare sul vostro lavoro. Forbes Italia continuerà il suo impegno nel dare supporto alle aziende italiane".
La ceo Claudia Pievani, invece, portando sul palco una pochette creata con scarti di uva, ha voluto sottolineare l'aspetto della sostenibilità: “Impegnandoci insieme possiamo disegnare un nuovo futuro, noi abbiamo gli strumenti per creare qualcosa di grande con le vostre realtà”. La curatrice Cristina Mercuri, infine, ha avuto l'onore di consegnare il premio alle 100 Iconic Wineries, dove risaltano dieci categorie speciali “per sottolineare le eccellenze che stanno ridefinendo il mondo del vino”.