Attimi di follia in un negozio del centro di Foligno dove nel pomeriggio di ieri, lunedì 16 febbraio, il titolare è stato aggredito da un 34enne di nazionalità tunisina che stava tentando di rubare un paio di scarpe.
Il 34enne, già noto per reati contro la persona, contro il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti, aveva rubato un primo paio di scarpe. Poco dopo, visto che nessuno se n'era accorto, è tornato e ha provato a sottrarne un secondo, stavolta però una commessa l'ha colto sul fatto.
La donna ha subito richiamato l’attenzione dell’anziano titolare del negozio che ha provato a bloccare l’uomo, nel mentre è stato richiesto l’intervento della Volante. A quel punto il 34enne che chiaramente aveva tutta l'intenzione di fuggire con la merce, non ha esitato a colpire al volto con un pugno il titolare dell’esercizio commerciale.
L'aggressione non gli è comunque valsa l’impunità, poiché i poliziotti, prontamente giunti sul posto, lo hanno bloccato ed ammanettato, nonostante i tentativi del 34enne di opporre resistenza anche nei loro confronti. In un secondo momento la persona offesa ha presentato in Commissariato una denuncia contro l’uomo. All’esito anche di altri accertamenti, gli agenti lo hanno quindi arrestato in flagranza per il reato di tentata rapina impropria aggravata. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato immediatamente associato presso la casa circondariale di Spoleto.
Appena un mese fa a Perugia si era verificato un episodio simile all’interno di un supermercato di via Annibale Vecchi. Un uomo di quarant'anni, approfittando di un momento di distrazione della cassiera, aveva sottratto 310 euro dal registratore.
Convinto di farla franca si era dovuto ricredere pochi istanti dopo perché alla donna in realtà non era sfuggito l'accaduto e aveva provato ad intervenire per bloccare il ladro. L’uomo però aveva reagito con violenza, aggredendo la dipendente, che aveva riportato diverse escoriazioni a una mano nel tentativo di difendersi. A quel punto in soccorso della cassiera erano intervenuti i clienti, alcuni avevano bloccato l'aggressore mentre altri avevano allertato il 112 e nel giro di poco è arrivata una Volante della Polizia.
Gli agenti durante la perquisizione, avevano rinvenuto nelle tasche dell’uomo il denaro appena sottratto, oltre a un passamontagna e ad un tagliaunghie, elementi che avevano ulteriormente aggravato il quadro indiziario. Il contante era stato restituito al supermercato, mentre il 40enne era stato accompagnato in Questura, dove è scattato l’arresto per il reato di rapina.
All'inizio di febbraio anche in un centro commerciale di Terni si era consumato un furto in piena regola. Un uomo e una donna avevano sottratto quattro paia di occhiali firmati per un valore di quasi 1.300 euro, riuscendo ad eludere i controlli antitaccheggio con l'impiego di borse schermate. Ad accorgersene erano stati gli addetti alla vigilanza che, insospettiti dall'atteggiamento dei due, avevano chiamato la Polizia.
Gli agenti arrivati al centro commerciale nel giro di poco, avevano rintracciato i due all’interno dei servizi igienici dove avevano provato ad occultare parte della refurtiva. La merce sottratta era stata integralmente recuperata e restituita all’esercizio commerciale. Dagli accertamenti successivi era inoltre emerso che i due erano privi di documenti di identificazione oltre ad essere gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e anche specifici. Per loro è scattato subito l'arresto per il reato di furto aggravato in concorso. Nei loro confronti il questore aveva emesso il foglio di via per tre anni oltre al divieto di dimora nel Comune di Terni.