Expo 2025 a Osaka vedrà più di 60 partecipanti al viaggio imprenditoriale in Giappone organizzato da Confindustria Umbria. L'evento internazionale si terrà dal 13 aprile al 13 ott 2025 ma l'esperienza umbra durerà dal 27 maggio al 4 giugno. L’Expo 2025, con il tema “Progettare la società futura per le nostre vite”, rappresenta una grande vetrina per le eccellenze del territorio italiano e umbro nel periodo sopracitato.
Era stato già annunciato ma l'emozione resta tanta. I partecipanti avranno non solo la possibilità di creare occasioni di networking e di conoscere la cultura giapponese, cercando di confrontarsi sui tema come l’innovazione, la sostenibilità e la collaborazione internazionale. Oltre ad Osaka, il programma prevede anche ulteriori tappe nelle città di Kyoto e Tokyo.
"Sono certo che questo viaggio - le parole del presidente di Confindustria Umbria, Vincenzo Briziarelli - costituirà non soltanto un’opportunità per gli imprenditori associati di conoscere le tendenze emergenti e le nuove frontiere, ma sarà anche una bellissima esperienza per venire a contatto con una realtà che rappresenta una vetrina a livello globale per la promozione di idee e progetti innovativi. Uscire dai confini nazionali offre inoltre l’opportunità di apprendere da altre culture e mercati, arricchendo la propria visione imprenditoriale e stimolando la creatività".
“Progettare la società futura per le nostre vite” è il tema dell'esposizione internazionale ma il Padiglione Italia nello specifico ha scelto una tematica specifica come “L’Arte Rigenera la Vita”.
Il tema del Padiglione Italia all'Expo 2025 di Osaka è stato progettato dall'architetto Mario Cucinella, MCA – Mario Cucinella Architects - come una moderna interpretazione della Città Ideale del Rinascimento. L'Arte è un valore per cui l'Italia è riconosciuta a livello mondiale. Il Padiglione Italia, quindi, ha come mission ampliare e completare l’immagine del Belpaese nel mondo.
Verranno presentate tutte le sfacettature italiane: le sue eccellenze, la sua tecnologia d’avanguardia, la ricerca scientifica, le opere d’arte classiche e contemporanee, il design e l’artigianato, la musica e le performance quotidiane dal vivo, tutte espressioni del talento umano e del modo italiano di creare dialoghi interculturali.
Il Padiglione Italia è stato pensato con una costruzione in legno che unisce architettura, arte e natura. Al suo interno presenti spazi tematici come un teatro e sale espositive, unendo sostenibilità e innovazione. Il design "parla" italiano usando materiali rinnovabili e tecnologia avanzata, tra tradizione e modernità per un’esperienza immersiva.
La struttura del Padiglione Italia è composta da due corpi: un'unità espositiva, cuore dell’esperienza del Padiglione, e un corpo secondario adibito a funzioni accessorie. Una volta conclusa l'esperienza dell'esposizione internazionale, il Padiglione diventerà, poi, una “miniera” di materiali e ciascuno dei suoi elementi potrà trasformarsi per adattarsi a nuove esigenze.
Al termine dell’esposizione questo “laboratorio Italia” dovrà diventare un archivio da mettere in mostra, una banca dati di best practice, brevetti, opere, idee sostenibili, collaborazioni tra intelligenza umana e intelligenza artificiale, modelli di integrazione, di partnership commerciali tra aziende e accordi tra paesi, perché l’"Arte rigenera la vita".