Per cercare di affrontare un tema molto complesso come quello legato ai Disturbi del comportamento Alimentare, Palazzo Donini si affidà alla dott.ssa Laura Dalla Ragione. Psichiatra-psicoterapeuta, esperta nel settore e già operativa presso l'Usl Umbria 1, la dott.ssa ha ricevuto l'incarico gratuito per cercare di fornire supporto sui DCA.
Tema molto caro è quello dei Disturbi del Comportamento Alimentare in Umbria. L'obiettivo era quello di riorganizzare i servizi per la salute mentale, con un particolare focus sui Disturbi del comportamento alimentare. Ecco cosa ha spinto la giunta regionale ad affidare, nei giorni scorsi, l'incarico gratuito di supporto alla dottoressa Laura Dalla Ragione.
Secondo le stime, infatti, si tratta di un fenomeno in forte crescita. In Umbria, infatti, i pazienti sono circa 22mila anche se i numeri potrebbero essere sottostimati, per via della mancata richiesta d'aiuto in taluni casi. Quest'ultima, invece, potrebbe essere fondamentale così come il supporto della famiglia oltre che degli esperti.
La dottoressa Laura Dalla Ragione è la figura scelta della regione per cercare di fornire supporto sui DCA. Esperta sul tema, in quanto psichiatra e psicoterapeuta con un’esperienza pluridecennale nel settore. La dott.ssa ha diretto i Servizi interaziendali per i disturbi alimentari della Usl Umbria 1 e ha coordinato centri residenziali, semiresidenziali e ambulatoriali dedicati alla cura di queste patologie. L'esperta ha, inoltre, partecipato a livello nazionale a tavoli ministeriali e progetti di ricerca.
Palazzo Donini ha conferito alla dott.ssa Dalla Ragione un incarico a titolo gratuito, finalizzato a migliorare l’organizzazione della rete regionale dedicata alla diagnosi e al trattamento dei Dca. La regione vuole tentare di rendere più accessibile e omogenea l’assistenza su tutto il territorio, stabilizzando e consolidando un modello basato sull’équipe multidisciplinare. Ci sarà la definizione e l’implementazione di percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali, il rafforzamento delle unità di ricovero ospedaliero metabolico-nutrizionale e la promozione di iniziative di formazione per i professionisti del settore, compresi i medici di base e i pediatri.
L’incarico, fornito dalla regione alla Dott.ssa Dalla Ragione, durerà 12 mesi, con possibilità di proroga. La psichiatra-psicoterapeuta supporterà la Direzione Salute e welfare nell’attivazione di sinergie tra istituzioni sanitarie e associazioni di volontariato, oltre che nella promozione di campagne di prevenzione nelle scuole e nel mondo dello sport.
La decisione della Regione nasce dal riconoscimento del "notevole e continuo contributo di Dalla Ragione nel settore e dalla necessità - spiega Palazzo Donini nell’atto con cui si affida l’incarico - di rafforzare la rete assistenziale per i Dca e migliorare la qualità della presa in carico e l’efficacia degli interventi".
In Umbria il tema viene già affrontato ma c'è bisogno di ulteriore supporto. Il Centro Dna di Todi, per esempio, propone percorsi residenziali, semiresidenziali e ambulatoriali per anoressia, bulimia e binge eating, accogliendo anche pazienti molto giovani. Il Centro Dai e obesità, a Città della Pieve, si occupa di disturbo da alimentazione incontrollata e obesità.
A Città di Castello, invece, la Pediatria contribuisce al trattamento in età evolutiva. Il Centro Dca di Umbertide poi, attivo da oltre dieci anni, offre supporto ai minori e il coordinamento con i ricoveri salvavita. A Terni, la comunità Dca Città Giardino unisce psicoterapia, arteterapia e pasti assistiti. A Perugia, infine, esistono anche associazioni come Il Pellicano, da 30 anni impegnata nella lotta ai disturbi alimentari.