24 Feb, 2025 - 14:00

Assisi, frati francescani: "Preghiamo per Papa Francesco e lo aspettiamo"

Assisi, frati francescani: "Preghiamo per Papa Francesco e lo aspettiamo"

La situazione fisica di Papa Francesco continua a tenere banco. Giungono nelle ultime ore notizie positive dal Policlinico Gemelli, secondo cui, dopo le criticità di ieri, il Pontefice avrebbe passato una notte tranquilla. Papa Bergoglio, però, non è ancora fuori pericolo e il mondo si stringe in preghiera. Già nella giornata di domenica 23 febbraio ad Assisi, con il rosario tenuto da Mons. Sorrentino, la terra di Francesco si è stretta attorno al Santo Padre ma ora arriva anche un altro appello.

Fra Marco Moroni: "Papa Francesco ti aspettiamo ad Assisi"

Fra Marco Moroni, custode del Sacro convento di San Francesco, infatti, ha voluto rivolgere un appello parlando ai microfoni dell'ANSA: "Preghiamo per Papa Francesco e lo aspettiamo ancora ad Assisi". Nella città francescana ci sono diversi punti di preghiera.

"Cerchiamo di tenerci informati, ma soprattutto stiamo pregando per lui - dice il frate francescano - Il mondo è in apprensione per le condizioni di salute di Papa Francesco e siamo in apprensione anche noi qui al Sacro convento".

"Siamo sicuramente in tanti a pregare per il Pontefice - spiega il francescano - tanti credenti, ma anche tante persone di buona volontà, non necessariamente credenti, che però riconoscono in Papa Francesco non solo un leader, ma davvero un testimone, una persona che si sta spendendo e si è spesa fino ad ora e speriamo possa ancora farlo per i temi grandi della pace, della solidarietà, della fraternità".

Un pensiero per Papa Francesco e per l'Ucraina

"Noi da qualche giorno stiamo inserendo in tutti i nostri momenti di preghiera quella per il Papa, durante le celebrazioni eucaristiche, durante i Vespri, le Lodi - spiega fra Marco Moroni - In questi giorni molti fedeli che hanno raggiunto la Basilica ci hanno trasmesso la loro preghiera per il Santo Padre".

"Il loro desiderio - aggiunge ancora il Custode - è di vedere ancora Papa Francesco in mezzo a noi, con la sua capacità, con le sue forze, perché è un uomo che ha avuto tanti momenti in cui ha avuto delle difficoltà, ma poi è bello vederlo riprendersi e glielo auguriamo davvero tanto. Lo aspettiamo ancora ad Assisi, soprattutto stiamo preparando il prossimo anno per il Centenario Francescano, ma se venisse anche quest'anno siamo lieti di accoglierlo".

Il Custode comunque non dimentica di fare un riferimento al terzo anniversario (24.02.2022) dall'inizio della guerra in Ucraina: "È terribile. Sembra che si stiano profilando in qualche modo delle conclusioni, ma che non mi sembrano davvero conclusioni. Di pace non mi sembra che si riesca a parlare, se non di una sospensione dei conflitti. Pagando quale prezzo? Quale prezzo è stato pagato fino ad ora, lì in Ucraina, ma anche in Palestina?. Situazioni in qualche modo simili. Ne vale la pena di tutti questi morti? Ne vale la pena di fare guerra, di volersi male per poi raggiungere che cosa?".

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Emanuele Landi
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