02 Mar, 2026 - 18:00

"San Francesco primo garante degli animali, il Comune di Assisi adotti un regolamento a loro tutela". L'appello della Lav di Perugia

"San Francesco primo garante degli animali, il Comune di Assisi adotti un regolamento a loro tutela". L'appello della Lav di Perugia

Predicò agli uccelli, addomesticò il lupo che terrorizzava Gubbio, salvò due agnellini destinati al macello e, poverissimo, rigettò in acqua un pesce che gli era stato donato per mangiare. Stiamo parlando naturalmente di San Francesco. L'intera esistenza del Poverello si è contraddistinta anche per il rapporto di vicinanza e solidarietà verso gli animali, di cui è stato custode e protettore appassionato. Un amore genuino che è stato lo stesso che ha rivolto a tutti gli esseri del Creato, ritenuti manifestazione dello sconfinato amore di Dio. 

Il 4 ottobre si celebra la Giornata Mondiale degli Animali 

Non è certamente un caso se il 4 ottobre si celebri la Giornata Mondiale degli Animali, una ricorrenza istituita per la prima volta nel 1925 proprio in occasione della festa di San Francesco d'Assisi. Quella del Poverello, otto secoli dopo, continua ad essere una figura molto cara anche all'universo animalista che da sempre chiede che vengano migliorati gli standard del benessere animale a livello globale. 

E proprio con questo obiettivo i volontari della Lav - Lega Anti Vivisezione di Perugia hanno voluto rivolgere un appello al Comune di Assisi affinché, onorando gli ideali incarnati dal Santo, si doti di un apposito regolamento per la tutela degli animali.

La Lav di Perugia: "Chiediamo a tutti gli enti del territorio di dotarsi di un regolamento per gli animali"

"Gli animali - si legge nell'appello dell'associazione animalista perugina - sono riconosciuti come esseri senzienti dall’articolo 13 della parte II del Trattato dell’Unione Europea impegnando su ciò anche gli Stati membri, ratificato ed eseguito con Legge 2 agosto 2008, n. 130. L’ articolo 9 della nostra Costituzione introduce tra i principi fondamentali la tutela degli animali e l’articolo 118 secondo il quale i Comuni sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze".

Questa la premessa che ha portato a chiedere a tutti gli enti del territorio di "dotarsi di un regolamento che tuteli gli animali". Non si tratta di un semplice atto formale bensì di un segnale chiaro in grado di promuovere "il cambiamento culturale nel rapporto con gli altri animali che porti a stili di vita e a scelte politiche fondati sul rispetto e la solidarietà verso gli esseri viventi, senza distinzione di specie".

La richiesta in occasione dell'Ottavo Centenario: "San Francesco primo vero garante degli animali"

La richiesta rivolta al Comune di Assisi arriva in concomitanza con le celebrazioni per l'Ottavo Centenario Francescano. Un evento di enorme impatto che soltanto in questi giorni per l'ostensione delle spoglie del Santo, sta portando in città centinaia di migliai di pellegrini. All'amministrazione della città che ha dato i natali a San Francesco, la Lav di Perugia chiede di dotarsi "di un regolamento atto a garantire il benessere animale e che riconosca gli animali come esseri consapevoli".

"San Francesco d’Assisi - ricordano i volontari - è stato il primo vero garante degli animali, nell’iconografia classica è rappresentato, di volta in volta, circondato da colombe bianche o davanti a un lupo, un modo per dimostrare come San Francesco abbia un legame strettissimo con gli animali e quanto sia universalmente considerato come il simbolo nella cultura cattolica della relazione intrespecie basata sull’empatia, la solidarietà e il rispetto reciproco".

La Lav: cinquant'anni di lotte

La Lav, fondata nel 1977, è da sempre impegnata in ogni sede per l'affermazione dei diritti degli animali, combattendo strenuamente contro ogni forma di sfruttamento. Un impegno fatto di lotte quotidiane che negli anni ha portato a salvare un numero considerevole di animali da contesti di sofferenze e degrado contribuendo a creare una coscienza diffusa e condivisa sull'importanza della loro tutela.

L'auspicio è che il Comune di Assisi crei un tavolo condiviso con l'associazione "per poter finire di redigere insieme a Voi il regolamento per i diritti degli animali, così che la città di Assisi possa rispecchiare in pieno i valori di San Francesco" concludono.

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Sara Costanzi
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