02 Mar, 2026 - 14:56

Assisi, boom di pellegrini per l’ostensione di San Francesco: sfiorati i 100mila visitatori in sette giorni, oltre 35mila alle funzioni religiose

Assisi, boom di pellegrini per l’ostensione di San Francesco: sfiorati i 100mila visitatori in sette giorni, oltre 35mila alle funzioni religiose

Circa 100mila persone hanno visitato la Basilica di Assisi nella prima settimana dell’ostensione delle spoglie mortali di San Francesco, partecipando a momenti di raccoglimento davanti al corpo del Santo esposto nella chiesa inferiore. Nello stesso periodo, oltre 35mila fedeli hanno partecipato alle messe celebrate nella chiesa superiore.

I dati sono stati diffusi dal Sacro Convento, che ha tracciato un primo bilancio dell’evento evidenziando l’alta partecipazione registrata sin dalle prime giornate dell’ostensione.

Un segno di fede, non uno spettacolo

Secondo quanto riferito dai frati, il clima che si respira davanti alle spoglie è caratterizzato da silenzio e intensa partecipazione. "Il cuore si riempie di gratitudine", ha commentato il custode, Fra Marco Moroni. "Vedere migliaia di pellegrini attraversare la Basilica con volti sereni, sorridenti, talvolta rigati da lacrime di commozione è la testimonianza più bella che questo vuole essere un profondo momento spirituale, non uno spettacolo."

Organizzazione, sicurezza e prenotazioni

Per far fronte all’elevato numero di visitatori, è stato predisposto un articolato dispositivo organizzativo e logistico, con il coinvolgimento di volontari, frati, personale addetto e forze dell’ordine. L’accesso alla Basilica e la partecipazione alle celebrazioni avvengono esclusivamente previa prenotazione attraverso l’unico portale autorizzato indicato dagli organizzatori. La prenotazione è sempre indispensabile, anche per l’ingresso alla chiesa superiore e per la partecipazione alle celebrazioni liturgiche.

"In questi giorni di provvidenziale bel tempo - ha continuato il custode del Sacro convento di Assisi - desidero rivolgere un grazie immenso a tutti coloro che hanno reso possibile questa settimana di grazia: ai tantissimi volontari, ai nostri frati, a chi lavora con noi, a tutte le forze dell'ordine, alla Prefettura, alla Questura, al Comune e alla Regione. Sono grato anche a coloro che liberamente ci hanno lasciato un'offerta, si tratta di un grande aiuto per sostenere l'importante sforzo organizzativo e logistico dell'ostensione e di un sostegno per le opere di solidarietà che la nostra comunità francescana promuove. È un segno concreto che la carità nata dall'incontro con Francesco continua a portare frutto. Grazie di cuore a tutti".

Un messaggio che supera i confini religiosi

Nel richiamare l’attuale periodo storico, il direttore dell’ufficio comunicazione del Sacro Convento, Fra Giulio Cesareo, ha sottolineato il valore universale del messaggio francescano e la sua attualità nel contesto contemporaneo.

"L'esperienza della venerazione ci ha confermato che le persone amano e sono desiderose di vivere fraternità e accoglienza reciproca. San Francesco risveglia in noi il rispetto per l'altro, ma gli eventi internazionali degli ultimi giorni sembrano contraddire tutto questo. Di fronte alle spoglie mortali di Francesco, fratello universale, riconosciuto uomo di Dio da Oriente a Occidente, invitiamo coloro che hanno responsabilità di governo delle nazioni ad ascoltare gli appelli di papa Leone XIV e i desideri dei popoli: abbandonate la via della violenza per abbracciare quella della diplomazia, del dialogo e della pace"

L’appello si inserisce nel solco della tradizione francescana di promozione del confronto e della riconciliazione, richiamando la dimensione universale della figura di San Francesco, riconosciuto come simbolo di pace ben oltre l’ambito strettamente religioso.

Proseguono le visite

L’ostensione prosegue nel rispetto del calendario stabilito, con ingressi contingentati e percorsi differenziati studiati per garantire sicurezza, ordine pubblico e adeguati tempi di permanenza davanti alle spoglie del Santo. Il dispositivo organizzativo messo a punto dal Sacro Convento di Assisi continua a operare in stretto coordinamento con le autorità locali e le forze dell’ordine, impegnate nel monitoraggio costante dei flussi per assicurare una gestione regolare e ordinata dell’elevata affluenza.

Si rinnova l’invito rivolto dagli organizzatori a prenotare l’accesso con anticipo attraverso l’unico portale ufficiale indicato. La procedura è considerata fondamentale per prevenire possibili assembramenti e consentire un accesso più ordinato dei pellegrini alla visita, favorendo al tempo stesso una migliore gestione dei flussi all’interno del complesso.

AUTORE
foto autore
Francesco Mastrodicasa
condividi sui social
condividi su facebook condividi su x condividi su linkedin condividi su whatsapp
ARTICOLI RECENTI
LEGGI ANCHE