Il conto alla rovescia è ormai iniziato. Venerdì 11 e sabato 12 luglio il Wonderlast Park tornerà a essere il cuore pulsante della musica italiana con la quinta edizione del Wonderlast Music Festival, un appuntamento che, in pochi anni, è riuscito a trasformarsi in uno degli eventi più attesi dell'estate umbra e in un punto di riferimento per migliaia di giovani provenienti da tutta Italia.
L'edizione 2026 è stata presentata questa mattina nella Sala Consiliare di Palazzo Pretorio, alla presenza dell'assessore alle Politiche Giovanili Carlotta Colaiacovo, del vicesindaco Francesco Gagliardi e dell'organizzatore Giordano Babucci, che hanno illustrato una manifestazione destinata a confermare il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni.

I numeri raccontano meglio di qualsiasi altra considerazione il successo del Wonderlast.
L'edizione dello scorso anno ha richiamato oltre 10mila persone, trasformando Gubbio in uno dei principali poli musicali dell'Umbria. Per il 2026 l'obiettivo è fare un ulteriore salto di qualità, proponendo un programma artistico ancora più ricco e una formula capace di coinvolgere pubblici sempre più diversi.
Non soltanto giovani e giovanissimi, ma anche famiglie, appassionati di musica e visitatori che vedono nel festival un'occasione per vivere due giornate all'insegna dell'intrattenimento, della socialità e della scoperta della città.
Il Wonderlast, infatti, non si limita ai concerti, ma propone un'esperienza completa grazie ad aree dedicate al food, allo spettacolo, all'incontro e alla condivisione.
Anche quest'anno il cartellone punta su alcuni dei nomi più seguiti della scena musicale nazionale.
Sul palco del Wonderlast Park saliranno Anna, Emis Killa, Il Pagante, Samurai Jay, 22Simba, insieme a numerosi altri artisti e dj che accompagneranno il pubblico nelle due serate del festival.
Una proposta artistica costruita per attraversare linguaggi musicali differenti e soddisfare gusti diversi, confermando la volontà degli organizzatori di mantenere alta la qualità dell'offerta e di consolidare il ruolo della manifestazione nel panorama nazionale.

Nel corso della presentazione, l'assessore alle Politiche Giovanili Carlotta Colaiacovo ha sottolineato il valore che il festival ha assunto per la città.
«Wonderlast rappresenta una bellissima storia di crescita. In pochi anni è riuscito a diventare uno degli appuntamenti musicali più importanti dell'estate umbra, dimostrando che anche una città come Gubbio può essere protagonista di eventi contemporanei capaci di parlare alle nuove generazioni», ha dichiarato.
Per l'assessore il festival rappresenta molto più di una semplice rassegna musicale.
«Come amministrazione crediamo sia fondamentale offrire ai giovani occasioni di aggregazione sane, di qualità e ben organizzate. Manifestazioni come questa non sono soltanto concerti, ma momenti di incontro, di socialità e di partecipazione, che contribuiscono a rendere la città sempre più viva e attrattiva», ha aggiunto.
Accanto all'aspetto culturale emerge anche quello economico.
L'arrivo di migliaia di persone provenienti da tutta Italia produce infatti ricadute significative sul sistema turistico cittadino, coinvolgendo alberghi, bed & breakfast, ristoranti, bar e attività commerciali.
«Wonderlast porta a Gubbio migliaia di persone provenienti da tutta Italia, molte delle quali visitano la città per la prima volta. Questo significa ricadute concrete per le strutture ricettive, per le attività commerciali, per la ristorazione e, più in generale, per tutto il tessuto economico locale», ha evidenziato Colaiacovo.
L'assessore ha inoltre sottolineato come eventi di questo livello contribuiscano a promuovere un'immagine moderna della città.
«La nostra città è conosciuta nel mondo per le sue tradizioni, il suo patrimonio storico e culturale. Accanto a questo, è giusto continuare a investire anche in iniziative che intercettano pubblici diversi e che fanno conoscere Gubbio a nuove generazioni di visitatori. Wonderlast va esattamente in questa direzione», ha concluso.
Nel corso della conferenza stampa, Giordano Babucci ha ripercorso la storia del festival, nato con l'obiettivo di offrire al territorio un evento musicale di qualità e diventato, nel giro di pochi anni, una realtà consolidata grazie al lavoro organizzativo e a una programmazione artistica sempre più ambiziosa.
La crescita registrata dal Wonderlast dimostra come sia possibile costruire anche in Umbria manifestazioni capaci di richiamare pubblico da tutta Italia, valorizzando al tempo stesso il territorio che le ospita.

A chiudere la presentazione è stato il vicesindaco Francesco Gagliardi, che ha evidenziato il ruolo strategico dell'iniziativa.
«Wonderlast rappresenta un esempio concreto di come cultura, musica e intrattenimento possano diventare anche strumenti di promozione del territorio e di sviluppo economico. Eventi di questa portata portano nuove presenze, valorizzano le attività locali e contribuiscono a far conoscere Gubbio a un pubblico sempre più vasto», ha affermato.
Secondo il vicesindaco, la manifestazione arricchisce in maniera significativa il calendario estivo cittadino e conferma la capacità di Gubbio di ospitare eventi di rilievo nazionale.
L'appuntamento è quindi fissato per venerdì 11 e sabato 12 luglio, quando il Wonderlast Park tornerà a trasformarsi in un grande palcoscenico a cielo aperto. Due giornate dedicate alla musica, allo spettacolo e alla condivisione, nelle quali Gubbio si prepara ancora una volta ad accogliere migliaia di giovani, consolidando il proprio ruolo tra le capitali dell'estate musicale umbra.