L’Imoco Volley Conegliano ribadisce la propria supremazia assoluta nel panorama della pallavolo femminile, conquistando il nono scudetto della sua storia. In un’atmosfera carica di tensione agonistica, le "pantere" hanno chiuso la pratica nella serie di finale contro Milano, imponendosi con un netto 3-0 in gara 4. Con i parziali di 25-17, 25-22 e 25-22, la formazione veneta ha spento ogni velleità di rimonta delle avversarie, evitando così il rischio di una pericolosa "bella" e confermando un dominio che appare ormai inscalfibile.
Il filo conduttore di questo incredibile ciclo di successi, che dura ininterrottamente da otto anni, resta il tecnico folignate Daniele Santarelli. Nonostante il naturale ricambio generazionale e l’avvicendamento di grandi campionesse nel roster, Santarelli è riuscito a mantenere intatta la fame di vittoria e l’identità tattica della squadra, cucendosi sul petto il suo ottavo titolo tricolore personale. Conegliano non è solo una corazzata di talento, ma una macchina perfetta capace di gestire i momenti critici con la freddezza della grande favorita. Con questo trionfo nella stagione 2025-2026, la società veneta scrive un altro capitolo leggendario dello sport italiano, consolidando un’egemonia che sembra non conoscere fine e che proietta il club nell'olimpo del volley mondiale.
Daniele Santarelli dopo una carriera da giocatore fino alla serie B1 nel ruolo di libero, inizia ad allenare prima nei settori giovanili dell’Umbria, poi come assistente allenatore nella massima serie: nel 2012/2013 è a Pesaro, successivamente a Urbino e nel 2014/2015 con Davide Mazzanti alla Pomì Casalmaggiore, con cui vince lo scudetto come vice allenatore.
L’anno successivo segue proprio Mazzanti all’Imoco Volley, dove dopo due stagioni da assistente (con un altro Scudetto, una Supercoppa e una Coppa Italia), viene promosso Head Coach e centra al primo tentativo lo Scudetto (2018), la finale di Coppa Italia e la semifinale di Champions League.
Dall’estate 2018 è anche C.T. della Croazia. Nella stagione 2018/2019 è ancora campione d’Italia sulla panchina di Conegliano, dove vince anche la Supercoppa e arriva alla finale di Coppa Italia e alla SuperFinal di Champions a Berlino, chiuse con l’argento.
Da quella partita in poi una serie incredibile di vittorie e di trofei per coach Santarelli che mette a segno il record da guinness delle 76 partite vinte consecutivamente in tutte le competizioni (da dicembre 2019 due anni senza sconfitte!). In questo periodo aureo arriva un titolo Mondiale per Club (2019), una Champions League (2021), lo Scudetto (2021) oltre a dominare la scena anche nelle edizioni della Coppa Italia e della Supercoppa. Un palmares scalfito solo dalla mancata disputa causa pandemia Covid-19, dei playoff scudetto e delle fasi finali di Champions League nel 2020. Il cammino prosegue nella stagione successiva 2021/22 con il triplete tricolore (il quinto scudetto, la Supercoppa e la Coppa Italia), mentre in Champions e al Mondiale per Club arriva la medaglia d’argento.
Nel 2022 Santarelli diventa il ct della fortissima Serbia che conduce al podio nella VNL e a un fantastico bis al Mondiale, nella finale di Rotterdam contro il Brasile. Di pari passo con i successi in serie con la Prosecco DOC Imoco la sua carriera è ulteriormente decollata in Turchia, con l’incarico di ct della Nazionale (contratto fino al 2028), subito portata a livelli mai raggiunti prima con la vittoria del Campionato Europeo e della VNL ’23, oltre alla storica qualificazione alle Olimpiadi di Parigi dove ha colto il quarto posto eliminata proprio dall’Italia in semifinale. L'anno scorso, la settima Supercoppa, il Mondiale per Club, lo scudetto e la Champions. Quest'anno, perde la Supercoppa italiana contro Scandicci, ma trionfa in Coppa Italia, prendendosi la rivincita proprio contro Scandicci, ieri invece, l'ottavo scudetto.