Non chiamatela solo partita. Quella che andrà in scena stasera alle 17.30 al "Tonino Benelli" di Pesaro è molto di più. A soli cinque passi dal traguardo finale, il calendario mette di fronte due realtà opposte, unite da un’unica ossessione: i tre punti. Per la truppa di Giovanni Tedesco, la posta in gioco è la sopravvivenza. Il Grifo ha bisogno di ossigeno puro per scappare dall'inferno della zona calda. Dall'altra parte del ring, la Vis Pesaro non farà ovviamente sconti, perché l'obiettivo è un posto playoff. Saranno dunque novanta minuti di tensione totale, perché chi inciamperà, masticherà amaro.
Riflettori accesi sul “Tonino Benelli”: la sfida tra Vis Pesaro e Perugia è pronta ad infiammare la serata di domenica 29 marzo (17.30). A dirigere il match sarà il fischietto di Roma 1, Mattia Ubaldi, chiamato a gestire una gara che si preannuncia ad alta intensità. Al suo fianco, una squadra arbitrale d’esperienza composta dagli assistenti Jorgji e Cozzuto, con Sacchi nel ruolo di quarto ufficiale e Merciari pronto a intervenire dalla sala FVS. L’incrocio statistico regala subito un tema interessante: per il Perugia si tratta di una "prima" assoluta, un debutto sotto la direzione dell’arbitro romano che non ha mai incontrato i Grifoni in carriera. Discorso opposto per la Vis Pesaro, che con Ubaldi ha costruito un piccolo fortino di certezze. Nei tre precedenti, i marchigiani non hanno mai perso, collezionando una vittoria pesante contro la Carrarese nel 2023 (1-0) e due pareggi esterni di carattere contro Virtus Verona (0-0 nel 2020) ed Entella (1-1 nel 2024).
"In seguito all’infortunio riportato dal calciatore Giacomo Manzari durante la gara Perugia-Torres, -ha scritto il Perugia in una nota- con gli esami diagnostici che hanno poi riscontrato una lesione al menisco mediale del ginocchio sinistro, AC Perugia Calcio comunica che questa mattina (mercoledì 25 marzo) il giocatore è stato sottoposto ad intervento chirurgico presso la Clinica Lami. L’intervento, eseguito dal dr. Ermanno Trinchese, con la collaborazione del prof. Giuliano Cerulli e del dr. Alessandro Cirimbilli, è perfettamente riuscito. I tempi di recupero sono stimati in circa 60 giorni. Il calciatore osserverà un periodo di riposo e poi inizierà il programma riabilitativo. Forza Giacomo, siamo tutti con te!".
QUI PESARO - La Vis Pesaro non vuole smettere di correre. Reduci da sei risultati utili, i marchigiani puntano dritti a blindare la zona playoff. Coach Stellone, dopo il pari a reti bianche di Guidonia, recupera pezzi pregiati per scuotere lo spogliatoio: tornano arruolabili Pucciarelli, Paganini, Berengo, Jallow e Ferrari. Un’iniezione di ossigeno necessaria, vista l’assenza pesante dello squalificato Di Paola, il "dieci" che accende la luce. Il modulo? Probabile conferma del 3-4-2-1, con Nicastro terminale offensivo supportato dal talento di Giovannini e Machin.
QUI PERUGIA - Nonostante l'assenza di Tedesco e Gatti (vice) in panchina, il Grifo in campo recupera i suoi leader: Tumbarello, Bartolomei, Dell’Orco e Lisi sono pronti alla battaglia. L’unico forfait è quello di Manzari, che ha concluso in anticipo la stagione. I biancorossi si presenteranno col coltello tra i denti e un 4-2-3-1 a trazione anteriore. In campo fari puntati sul trio Canotto-Verre-Bolsius dietro a Montevago.
Vis Pesaro-Perugia, stadio “Tonino Benelli” ore 17.30
VIS PESARO (3-4-2-1): Pozzi; Di Renzo, Tonucci, Zoia; Durmush, Berengo, Pucciarelli, Paganini; Machin, Giovannini; Nicastro. Allenatore: Stellone.
PERUGIA (4-2-3-1): Gemello; Calapai, Riccardi, Angella, Tozzuolo; Ladinetti, Tumbarello; Canotto, Verre, Bolsius; Montevago. Allenatore: Tedesco.
ARBITRO: Ubaldi di Roma 1 (assistenti Jorgji di Albano Laziale-Cozzuto di Formia)
IV UFFICIALE: Sacchi di Macerata
Operatore FVS: Merciari di Rimini.