Un nuovo tassello si aggiunge alla rete dei cammini francescani dell’Umbria. Domenica 26 aprile sarà inaugurato il tratto della Via di Francesco che collega Assisi a Bagnara, nel territorio di Nocera Umbra.
Un percorso che prende il nome evocativo di “L’Ultimo Cammino di Francesco”, pensato per valorizzare uno degli itinerari più suggestivi legati alla figura del Santo.
L’iniziativa rappresenta non solo un evento simbolico, ma anche un’opportunità concreta per riscoprire il territorio appenninico attraverso un’esperienza di pellegrinaggio, immersa nella natura e nella spiritualità francescana.
L’inaugurazione sarà accompagnata da una camminata aperta ai partecipanti, che potranno scegliere tra due percorsi distinti, entrambi pensati per convergere in un punto centrale della giornata.

Il primo gruppo partirà alle ore 8 da Assisi, dall’Hospitale Laudato Si, mentre il secondo prenderà il via alle 9:30 da Villa Postignano, nel territorio di Nocera Umbra. Due itinerari che si incontreranno alla chiesetta di Satriano, luogo simbolico e cuore dell’evento.
Il cammino non sarà soltanto un’esperienza fisica, ma anche un momento di riflessione e condivisione, in linea con lo spirito francescano che da sempre caratterizza questo tipo di percorsi.
La giornata proseguirà con un momento centrale di raccoglimento e spiritualità. Alle ore 12 è prevista la celebrazione della Santa Messa, accompagnata dalla lettura di alcuni passi delle Fonti francescane, testi che raccontano la vita e la predicazione di San Francesco.
Un momento che permetterà ai partecipanti di entrare in contatto con la dimensione più profonda del cammino, trasformando l’escursione in un’esperienza di fede e meditazione.
A seguire, alle ore 13, è previsto un pranzo conviviale in località San Leonardo, occasione per condividere quanto vissuto durante la giornata e rafforzare il senso di comunità tra i partecipanti.
Il nuovo tratto della Via di Francesco si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione dei cammini storici e religiosi. L’itinerario attraversa paesaggi di grande bellezza, offrendo un’esperienza autentica a contatto con la natura e con i luoghi che hanno segnato la storia del Santo di Assisi.
Negli ultimi anni, il turismo lento e i cammini di pellegrinaggio stanno registrando un crescente interesse, rappresentando una risorsa importante per i territori attraversati. Il collegamento tra Assisi e Bagnara contribuisce a rafforzare questa rete, rendendola sempre più accessibile e strutturata.

La Via di Francesco è uno dei percorsi più significativi del panorama italiano dei cammini. Si sviluppa lungo direttrici che collegano alcuni dei luoghi più importanti della vita del Santo, offrendo la possibilità di ripercorrere le tappe della sua esperienza spirituale.
Il cammino può essere affrontato da nord, partendo da Firenze e passando per La Verna e Rimini, oppure da sud, con partenza da Roma. In entrambi i casi, l’obiettivo è raggiungere Assisi, cuore della spiritualità francescana.
Il nuovo tratto inaugurato rappresenta un ulteriore arricchimento di questo itinerario, aggiungendo un segmento che unisce paesaggio, storia e spiritualità.
“L’Ultimo Cammino di Francesco” non è solo un’iniziativa legata a una giornata inaugurale, ma un progetto che guarda al futuro. L’obiettivo è quello di rendere sempre più fruibili i percorsi appenninici, promuovendo un turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente.
La valorizzazione di questi itinerari passa attraverso la collaborazione tra enti locali, associazioni e comunità, in un’ottica di sviluppo condiviso. Un modello che può generare benefici non solo dal punto di vista turistico, ma anche culturale e sociale.
L’inaugurazione del nuovo tratto della Via di Francesco rappresenta un invito aperto a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza diversa, lontana dai ritmi frenetici della quotidianità.
Camminare sui passi di San Francesco significa riscoprire il valore della semplicità, della condivisione e del contatto con la natura. Un’esperienza che unisce corpo e spirito, offrendo un’occasione di riflessione e crescita personale.
Con “L’Ultimo Cammino di Francesco”, l’Umbria conferma il proprio ruolo centrale nel panorama dei cammini spirituali, offrendo nuovi percorsi capaci di raccontare una storia antica, ma sempre attuale.