13 May, 2026 - 12:50

Vetralla, frontale sulla Cassia tra auto e automedica: ferito un infermiere umbro, si cercano quattro giovani fuggiti dopo l'impatto

Vetralla, frontale sulla Cassia tra auto e automedica: ferito un infermiere umbro, si cercano quattro giovani fuggiti dopo l'impatto

Un violento incidente stradale ha interessato nella serata di lunedì la strada Cassia, all’altezza della casa cantoniera, in un tratto situato a breve distanza dal centro abitato di Vetralla. Lo scontro ha coinvolto un’automedica di rientro da un intervento di emergenza e un’autovettura con a bordo quattro giovani, che dopo l’impatto si sarebbero allontanati a piedi facendo perdere le proprie tracce nelle campagne circostanti.

Ad avere la peggio è stato un infermiere di 29 anni, residente a Terni, che viaggiava sul mezzo sanitario insieme a un medico. Il giovane è stato trasportato in ospedale con la diagnosi di frattura a una costola e diverse contusioni; per lui i sanitari hanno stabilito una prognosi di trenta giorni. Il medico presente a bordo ha invece riportato un trauma da contraccolpo, senza conseguenze gravi ma comunque tale da richiedere accertamenti.

La dinamica dello schianto: ipotesi di invasione di corsia

Secondo una prima ricostruzione ancora al vaglio dei carabinieri, l’auto privata proveniva dalla direzione di Viterbo e, affrontando una curva, avrebbe mantenuto una velocità elevata fino a invadere la corsia opposta, andando a impattare frontalmente contro l’automedica.

Lo scontro è stato particolarmente violento, con danni rilevanti alla parte anteriore di entrambi i veicoli. L’impatto ha interessato un mezzo sanitario che stava completando il rientro dopo un’emergenza. La scena, secondo quanto emerso dai primi rilievi, si è sviluppata in un tratto stradale caratterizzato da carreggiata non ampia e visibilità non sempre ottimale nelle ore serali, fattori che potrebbero aver contribuito alla criticità dell’evento.

Il ferito: prognosi di trenta giorni per l’infermiere

Il quadro clinico più rilevante riguarda l’infermiere di 29 anni, che ha riportato una frattura costale e numerose contusioni. Dopo i primi soccorsi sul posto, il sanitario è stato trasferito in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso.

I medici hanno disposto per lui una prognosi di trenta giorni, periodo durante il quale verrà monitorata l’evoluzione delle lesioni. Più lievi le conseguenze per il medico che viaggiava con lui, che ha riportato un trauma da contraccolpo compatibile con la dinamica dell’urto, senza ulteriori complicazioni al momento segnalate.

La fuga dei quattro occupanti

Dopo lo schianto, i quattro occupanti dell’auto avrebbero abbandonato il veicolo sulla carreggiata per poi allontanarsi a piedi nelle campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce nel giro di pochi minuti. Un comportamento che ha aperto immediatamente un fronte investigativo su una possibile fuga dopo incidente e sull’ipotesi di omissione di soccorso.

Le forze dell’ordine sono ora impegnate nell’identificazione dei giovani, anche attraverso rilievi sul posto, testimonianze e verifiche sul mezzo lasciato sulla strada. L’obiettivo è ricostruire non solo la dinamica dello scontro, ma anche le fasi successive all’impatto.

Il veicolo sotto sequestro e le verifiche in corso

Un ulteriore elemento al vaglio degli investigatori riguarda il veicolo coinvolto, lasciato incustodito sulla carreggiata. Sono in corso accertamenti per verificare se l’auto risulti rubata o comunque non nella disponibilità regolare degli occupanti.

La posizione giuridica del mezzo potrebbe risultare determinante per la ricostruzione complessiva della vicenda e per l’individuazione delle responsabilità individuali.

Carabinieri sul posto per i rilievi

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri, che hanno proceduto all’esecuzione dei rilievi tecnici necessari alla ricostruzione della dinamica e hanno gestito la viabilità lungo la strada Cassia, temporaneamente rallentata nelle fasi successive allo scontro.

La presenza dei veicoli incidentati sulla carreggiata ha reso necessario un intervento coordinato per mettere in sicurezza l’area e garantire la circolazione in condizioni di sicurezza. Le operazioni hanno riguardato sia la gestione del traffico veicolare, inevitabilmente congestionato nelle ore successive all’impatto, sia la successiva rimozione dei mezzi coinvolti e la completa bonifica del tratto stradale interessato, al fine di ripristinare nel più breve tempo possibile la normale viabilità.

Indagini in corso

Le indagini proseguono su più fronti e mirano a definire con precisione l’intera sequenza dei fatti: dalla ricostruzione puntuale della dinamica dell’impatto fino all’identificazione dei quattro occupanti dell’auto. Gli investigatori stanno inoltre verificando se il veicolo abbandonato sulla carreggiata risulti di provenienza illecita.

Parallelamente vengono raccolti tutti gli elementi utili a chiarire le singole responsabilità, con particolare attenzione agli accertamenti tecnici sul mezzo e alle testimonianze raccolte subito dopo l’incidente, che potrebbero aiutare a definire non solo la dinamica dello schianto, ma anche il comportamento tenuto dagli occupanti nelle fasi successive all’impatto.

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Francesco Mastrodicasa
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