Il Made in Umbria conquista ancora una volta Hollywood. Jon Hamm, 54 anni, attore e produttore due volte vincitore del Golden Globe (2008-2016), ha scelto la maison di Solomeo per la serata di gala in occasione della premiere di Hoppers, svoltasi lo scorso 23 febbraio all’El Capitan Theatre di Los Angeles.
Una presenza di rilievo, quella dell’interprete statunitense, che ha attirato l’attenzione di fotografi e media internazionali non solo per la sua partecipazione all’evento cinematografico, ma anche per la scelta stilistica che ha portato sotto i riflettori l’eccellenza sartoriale umbra.
Per l’occasione Hamm ha indossato un abito a un petto e mezzo in velluto a coste di lana, seta e cashmere con bottoni in metallo, abbinato a una camicia slim fit in twill con colletto button down, cravatta in seta e derby in vitello anticato della collezione Autunno-Inverno 2025.
Un look costruito su materiali pregiati e linee essenziali, capace di coniugare classicità e modernità. Il velluto a coste, reinterpretato in chiave contemporanea, ha rappresentato l’elemento distintivo dell’ensemble, mentre la scelta cromatica e il taglio sartoriale hanno valorizzato la figura dell’attore in un contesto formale ma non eccessivamente rigido.
La collezione Autunno-Inverno 2025 si caratterizza per la ricerca sulle texture e per la combinazione di fibre nobili, con una particolare attenzione alla vestibilità e alla naturalezza del movimento. Elementi che trovano piena espressione nell’abito scelto per la serata.
Hamm è conosciuto a livello internazionale per il personaggio di Don Draper nella serie televisiva Mad Men, interpretazione che gli è valsa un Golden Globe e, nel 2015, un Premio Emmy come miglior attore protagonista in una serie drammatica.
Nel corso degli anni l’attore ha ottenuto numerosi riconoscimenti e si è affermato come uno dei volti più rappresentativi della scena hollywoodiana contemporanea.
Oltre ai premi per le sue interpretazioni, Hamm ha conquistato una notorietà trasversale anche sul piano dell’immagine pubblica.
Secondo gli esperti del sito Salon.com è stato definito l'uomo più sexy vivente ed è stato inoltre classificato dalla rivista People come uno degli uomini più sexy viventi. Un riconoscimento che ne rafforza il ruolo di icona di stile maschile e rende significativa la scelta di un marchio italiano per un appuntamento di grande visibilità mediatica.
La presenza sul red carpet di Los Angeles rappresenta una vetrina di primo piano per la casa di moda con sede a Solomeo, borgo umbro divenuto negli anni simbolo di un modello imprenditoriale fondato su qualità, artigianalità e valorizzazione del territorio.
Eventi come la premiere di Hoppers offrono infatti un’esposizione globale, amplificata dalla copertura fotografica e digitale dei principali media internazionali. Le immagini dell’attore in total look italiano hanno rapidamente fatto il giro delle piattaforme social e dei portali di moda, contribuendo a consolidare il posizionamento del brand nel segmento alto del mercato del lusso.
Il legame tra Hollywood e le eccellenze sartoriali italiane si conferma strategico. Le scelte di stile degli attori nei contesti ufficiali sono parte integrante della narrazione pubblica e diventano strumenti di comunicazione globale.
In questo quadro, la decisione di Jon Hamm di affidarsi a un marchio umbro per una serata di gala di rilievo internazionale assume un valore che va oltre la semplice estetica: rappresenta la perfetta sintesi tra artigianato, tradizione e contemporaneità, elementi che continuano a rendere il Made in Italy - e in questo caso il Made in Umbria - un riferimento riconosciuto sui palcoscenici mondiali.
L’episodio si inserisce in una fase in cui il settore moda italiano punta a rafforzare la propria presenza sui mercati esteri attraverso qualità, identità territoriale e storytelling. La visibilità garantita da eventi hollywoodiani contribuisce a consolidare l’immagine di affidabilità e prestigio delle aziende italiane.
Il red carpet di Los Angeles, ancora una volta, si è trasformato in una passerella internazionale per l’eccellenza umbra, dimostrando come tradizione manifatturiera e star system possano dialogare in modo efficace, proiettando il territorio su una scena globale.