02 May, 2026 - 09:58

Valnerina in festa, inaugurata "Primavera in Valnerina": a Sant'Anatolia di Narco fiori, laboratori e turismo tra tradizione e natura

Valnerina in festa, inaugurata "Primavera in Valnerina": a Sant'Anatolia di Narco fiori, laboratori e turismo tra tradizione e natura

Con il tradizionale taglio del nastro si è aperta la XIX edizione di “Primavera in Valnerina - Il centro storico di Sant’Anatolia in fiore”, la manifestazione che fino a domenica 3 maggio animerà uno dei borghi più suggestivi della Valnerina con una proposta che unisce florovivaismo, valorizzazione del territorio, cultura, artigianato e promozione delle eccellenze locali. Un appuntamento ormai stabile nel calendario degli eventi umbri, capace anno dopo anno di rinnovarsi e rafforzare il proprio richiamo turistico, confermandosi come una vetrina importante per Sant’Anatolia di Narco e per l’intera Valnerina.

La manifestazione è organizzata dal Comune di Sant’Anatolia di Narco, con il contributo del Consorzio Bim “Nera e Velino” della Provincia di Perugia e il finanziamento del Gal Valle umbra e Sibillini, nell’ambito dell’AS 2.1 del Csr Umbria 2023-2027, intervento Srg 06.

Il cuore pulsante della manifestazione

Per il secondo anno consecutivo, la rassegna si svolge interamente all’interno del centro storico del borgo, scelta che ha ulteriormente rafforzato l’identità dell’evento, trasformando vicoli, piazze e scorci medievali in un percorso immersivo tra natura, arte e tradizione. 

Una formula che ha trovato piena conferma già nelle prime ore della manifestazione, con un’affluenza significativa di visitatori e con un’atmosfera di vivacità che ha restituito al borgo il volto di una grande festa diffusa. La cornice architettonica di Sant’Anatolia offre infatti il contesto ideale per valorizzare una manifestazione che fa del dialogo tra paesaggio urbano e patrimonio naturale uno dei propri punti di forza.

Il taglio del nastro con amministratori e rappresentanti istituzionali

Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il sindaco di Sant’Anatolia di Narco Tullio Fibraroli, numerosi sindaci della Valnerina e i consiglieri regionali umbri Enrico Melasecche e Stefano Lisci. A sottolineare il valore della manifestazione è stato lo stesso primo cittadino, che ha evidenziato il significato della scelta di confermare il centro storico come sede dell’evento.

"È una bellissima location anche questa - ha commentato il sindaco Fibraroli -. Dentro il centro storico tanti fiori, tanto colore in questa bella giornata di sole, ci aspettiamo molti turisti nel weekend che offre tantissimi iniziative e attrazioni per trascorrere una bellissima giornata a Sant’Anatolia di Narco. Il successo che ogni anno riscuote questa manifestazione ci dà l’entusiasmo per andare avanti e allargarla”.

Parole che sintetizzano l’obiettivo dell’iniziativa: rafforzare il richiamo turistico del territorio e consolidare un modello di promozione che passa attraverso la qualità degli eventi e la valorizzazione delle identità locali.

Cinquanta espositori tra eccellenze umbre e presenze nazionali

Sono circa cinquanta gli stand espositivi allestiti tra le vie del borgo. La maggior parte arriva dall’Umbria, ma non mancano espositori provenienti da altre regioni italiane, tra cui la Sicilia, a testimonianza della crescente reputazione della manifestazione anche fuori dai confini regionali. L’offerta comprende una vasta selezione di piante ornamentali, fiori stagionali, specie rare, essenze aromatiche e proposte legate al mondo del verde e del giardinaggio.

Passeggiare tra gli stand significa immergersi in un affascinante itinerario multisensoriale, dove l’interesse botanico si intreccia con la bellezza del contesto urbano e con la possibilità di scoprire produzioni artigianali e specialità gastronomiche del territorio. Gli stand saranno aperti tutti i giorni a partire dalle 10.

Museo della Canapa, arte e laboratori: il programma culturale

Oltre all'anima florovivaistica, “Primavera in Valnerina” propone un ricco cartellone di eventi culturali e laboratoriali. Tra i poli principali figura il Museo della Canapa, che ospita visite guidate e workshop di tessitura e filatura, in programma sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 17.30.

Un’occasione preziosa per riscoprire una tradizione profondamente radicata nel territorio e per avvicinarsi alle tecniche artigianali che ne hanno segnato la storia economica e sociale. All'interno del museo sarà inoltre visitabile la mostra “Ritratti Materici”, curata dall’artista e fotografo Simone Frascarelli, aperta sabato e domenica dalle 10 alle 18.

Spazio anche all’arte pittorica con “L’arte che nasce dall’anima”, personale dell’artista Linda Lucidi, visitabile dalle 15.30 alle 19.

Il contributo dei giovani e l’educazione ambientale

Tra gli aspetti più qualificanti dell’edizione 2026 spicca il coinvolgimento dell’Istituto Tecnico Agrario della Valnerina, protagonista di laboratori didattici dedicati alla propagazione delle piante, alla microscopia e al tema della biodiversità.

Particolarmente significativo l’appuntamento “Api e Biodiversità”, che punta a sensibilizzare il pubblico sull’importanza degli insetti impollinatori per la tenuta degli ecosistemi. Una proposta che conferma l’attenzione della manifestazione verso i temi della sostenibilità ambientale e della formazione delle nuove generazioni.

Tradizione, folklore e sapori del territorio

Il programma si arricchisce poi di appuntamenti dedicati alla cultura popolare e alle tradizioni produttive. Tra questi, l’incontro sui frutti autoctoni umbri e sui sistemi di produzione degli alberi da frutto, curato da Giulio Leonardi allo stand di Frutticoltura Orvieto, e l’esibizione del gruppo folkloristico Le Cinciallegre di Spoleto, in programma sabato alle 17.

Domenica spazio invece alla dimostrazione di filatura della mozzarella a cura della Latteria Saccoccia di Montebibico di Spoleto, con la trasformazione della cagliata in pasta filata.

Nel pomeriggio, riflettori anche sulla dimostrazione di innesti delle Guardie Ambientali Umbria Odv e sul laboratorio per bambini “I Fioretti di San Francesco”, curato dall’associazione Il Giardino di Matisse.

Un evento che racconta il territorio

A completare l’offerta, durante tutta la manifestazione resteranno attivi il punto ristoro e il bar gestiti dall’Associazione Turistica Pro-Narco, oltre all’Area del gusto con stand gastronomici dedicati alle eccellenze locali.

"Primavera in Valnerina” si conferma così molto più di una mostra mercato. È il racconto di un territorio che sceglie di valorizzarsi attraverso la bellezza, l’accoglienza e la capacità di fare rete tra istituzioni, associazioni, imprese e cittadini.

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Francesco Mastrodicasa
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